Giuseppe Musolino, Il primo sigillo del Comune di Decollatura risalente al 1802, «Storicitta’», n. 239, Anno XXVI (2017), pp. 18-20.

Sul numero di «Storicittà» in edicola in questi giorni (numero 239 Agosto-Settembre 2017) potete trovare il mio ultimo articolo che riprende uno dei temi affrontati nel libro «Decollatura. Volume I» e cioè l’aspetto che aveva il primo sigillo usato dal Comune di Decollatura fin dal 1802.

Nell’articolo sono presenti le immagini a colori non solo del primo sigillo ma anche di quelli usati negli anni seguenti e che ne hanno accompagnato l’evoluzione politico-amministrativa.

 

COPYRIGHT © 2017 by GIUSEPPE MUSOLINO


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Lo scorso martedì 24 ottobre a pagina 23 il Quoditiano del Sud ha pubblicato una recensione del mio libro Decollatura. Volume I.

Ringrazio l’autore, l’amico prof. Pasquale Taverna sempre attento alle tematiche culturali e ai principali eventi che interessano il territorio. Ecco l’articolo:

 

Il Quotidiano del Sud

Il Quotidiano del Sud - Articolo del prof. Pasquale Taverna


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Meravigliosa manifestazione quella organizzata per ricordare Dalida a 30 anni dalla scomparsa nell’Anfiteatro di Serrastretta (CZ) a lei intitolato. Tutto merito dell’Associazione «Dalida» guidata dall’impareggiabile Franco Fazio e dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Felice Maria Molinaro, i quali grazie al sostegno della Regione Calabria per il tramite del suo Presidente Mario Oliverio, hanno dato a noi ammiratori dell’artista numero uno per classe, bellezza e doti interpretative, l’opportunità di assistere a uno spettacolo di grande qualità. Tuttavia troppo presto si sono spente le luci sull’evento e poco o niente ne rimane: un ottimo articolo sulla Gazzetta del Sud di Santino Pascuzzi e qualche foto sparsa sui profili degli iscritti a Facebook. Troppo poco rispetto al lavoro per allestire un evento di questo genere e alle spese, a maggior ragione se sostenute da un ente pubblico. Troppo in fretta le notizie e le immagini dell’evento sono passate in fondo alle pagine dei siti e dei profili social.

Questo articolo è il mio  contributo personale per la valorizzazione della manifestazione e, soprattutto, per ricordare Dalida.

Locandina

Gazzetta del Sud 8 agosto 2017

Gazzetta del Sud 8 agosto 2017

«Avec le temps» è il titolo scelto per l’evento. Ma le parole giuste che dovrebbero seguire non sono quelle originali di Leo Ferré che parlano dell’oblio prodotto dal tempo bensì il contrario, perchè oggi più che mai il mito di Dalida è sentito ed è forte, in Calabria, in Francia, in tutto il mondo. Sul palco, a presentare, condurre e interpretare i brani della cantante sono stati presenti Francesco Occhiuzzi, CristianoCristian” (secondo… il Presidente) Malgioglio, Maria Letizia Gorga, Carol Lauro e Silvia Mezzanotte che ha concluso lo spettacolo col suo concerto.

Malgioglio e Occhiuzzi

Cristiano Malgioglio e Francesco Occhiuzzi

 

Cristiano Malgioglio al Palahotel Vallenoce di Decollatura

Cristiano Malgioglio al Palahotel Vallenoce di Decollatura

 

Malgioglio si diverte con gli zampilli del Vallenoce

Malgioglio si diverte con gli zampilli del Vallenoce (finale con la voce del Direttore)

Il Presidente Oliverio e il presentatore Occhiuzzi

Il Presidente Gerardo Mario Oliverio e il presentatore Francesco Occhiuzzi

Thierry Savona e Occhiuzzi

Thierry Savona e Francesco Occhiuzzi

Sindaco Molinaro e Occhiuzzi

Il Sindaco di Serrastretta Felice M. Molinaro e Francesco Occhiuzzi


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Ieri pomeriggio nella Sala Eventi dell’Alexander Bar di Decollatura è stato presentato il mio nuovo libro “Decollatura. Volume I“. La partecipazione del pubblico è stata grande e perciò desidero ancora ringraziare tutti gli intervenuti.

Puntuali e molto apprezzati gli interventi del coordinatore prof. Antonio M. Pulerà che ha anche dato inizio all’evento con una relazione sul valore e l’importanza della storiografia, soffermandosi successivamente sull’opera presentata. Massimo Iannicelli, editore e direttore di «Storicittà. Rivista d’altri tempi» che si pubblica a Lamezia Terme da oltre 25 anni, ha ricordato la pubblicazione dei miei primi articoli sulla sua rivista, in particolare quelli sulla vozza e sulla coltivazione del castagno che si possono consultare in questo sito cliccando sui rispettivi link.

Dopo i due relatori ho preso la parola io per illustrare la genesi e i principali contenuti del volume. Avrei voluto parlare ancora più a lungo di quanto ho fatto, tale era il desiderio di trasmettere le novità storiografiche emerse a seguito delle ricerche durate oltre sei anni, ma non potevo abusare troppo della pazienza dei presenti.

 

Il pubblico

Dopo una breve ma molto apprezzata rassegna delle immagini più significative proiettate sul grande schermo di cui è dotata la sala, la manifestazione ha avuto la sua conclusione con un  brindisi augurale con un fresco prosecco servito dall’ottimo padrone di casa Marcello Bonacci, titolare dell’Alexander Bar, che ringrazio per l’ospitalità.

Da oggi il libro è disponibile nelle edicole-librerie Bonacci di Via Veneto e Zani in Piazza della Vittoria di Decollatura.

Per curiosità e domande i lettori possono inserire un commento in questa pagina oppure, per contattattarmi, possono utilizzare l’apposito modulo presente nel sito cliccando su questo link.

Buona lettura!

firma del volume


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Il prossimo 3 agosto 2017 sarà presentato al pubblico il mio nuovo libro DECOLLATURA. VOLUME I.

E’ il risultato di una lunga ricerca che ha avuto come obiettivo quello di ricostruire la storia del nostro Comune e del territorio di riferimento, anche alla luce di nuove scoperte e nuove ipotesi storiografiche. Nelle sue 528 pagine affronto la storia di Decollatura secondo un approccio completamente innovativo e che comprende molte tematiche inedite.


locandina 3 agosto 2017

  Ecco un passaggio tratto dall’introduzione:

Nel condurre la ricerca storica ho dovuto affrontare tematiche che spaziavano in tutti i campi: dall’origine dei molti toponimi legati a Decollatura – per primo proprio il suo nome – alle vicende legate alla conquista dell’autonomia amministrativa, dalla spiegazione delle scoperte archeologiche di questi ultimi anni al passaggio di Pirro, dal periodo dell’occupazione francese al Risorgimento, e tante altre meravigliose quanto ignote pagine della nostra storia. Moltissimi sono i documenti inediti che insieme a quelli noti ma oggetto di rilettura – in tutti i sensi –, mi hanno aiutato a comporre il quadro che propongo al lettore. La loro ricerca e la successiva consultazione hanno richiesto molto lavoro. Non parlo solo della difficoltà di poterli individuare e consultare, ma anche e soprattutto della loro interpretazione. La lettura di antichi scritti, spesso in latino, pieni di abbreviature e con grafie particolari è stata una parte molto impegnativa del lavoro ma anche quella che ha portato alla luce le cose più interessanti.

pagine

 

Il volume si articola in sei parti, ciascuna contenente diversi capitoli, come si può vedere nell’indice che riporto qui di seguito:

I. Le origini

p.11  Il territorio di Decollatura
17     La Pietra di Santa Filomena
22     Pietra Pagana e le altre pietre coppellate
33     Preistoria decollaturese
43     La tomba del 1982
45     La Decollatura romana
54     Il monte Reventino
61     Passaggio e Decollatura: la comune origine di due toponimi fondamentali
83     Il Medioevo
92     Il passaggio di Carlo V nel 1535
96     Le prime abitazioni
99     La famiglia Stocco, il palazzo e la chiesa
118      Abitare e villeggiare a Decollatura
123     Piccoli villaggi crescono
130     La leggendaria battaglia tra Pirro e i Mamertini

II. Due secoli per costruire un’identità

141     Un vescovo benemerito: Giovanni Giacomo Palamolla detto il Palemonio
149     La chiesa di San Bernardo e il palazzo vescovile
165     1707: nasce la parrocchia di San Bernardo
168     La costruzione della chiesa di Adami
174     La costruzione della chiesa di Casenove
190     La costruzione della chiesa di Cerrisi
202     L’istituzione delle parrocchie di Adami, Cerrisi e Casenove

III. La nascita del Comune di Decollatura

219     La richiesta dell’autonomia
226     Il parere decisivo del Visitatore economico
232     L’approvazione della supplica
236     La giusta causa
244     Motta resiste
248     La testimonianza dei parroci di Decollatura
250     La prima pubblica assemblea di Motta S. Lucia
254     La seconda pubblica assemblea di Motta S. Lucia
258     La firma dell’atto di divisione: nasce il Comune di Decollatura
268     La convenzione, punto per punto
278     L’elezione del primo sindaco e la ratifica della divisione
284     La riscossione dei tributi
294     Il regio assenso

IV. I primi anni di Decollatura

307     La riconferma di Giuseppe Scalzo
310     Il terzo mandato del sindaco Giuseppe Scalzo e la convenzione per le sepolture nella chiesa di San Bernardo
317     Dal 1804 al 1806
324     Arrivano i francesi
336     La reazione dei francesi contro gli insorti

V. Il Comune di Decollatura nel decennio francese

361     Le leggi francesi sulle università
370     «Legge n. 14 per la circoscrizione dei governi del Regno»
373     Una storia inedita sugli anni di mezzo
378     L’insaziabile reggimento d’Isembourg
386     L’Università di Decollatura dal 1806 al 1811
401     La richiesta dell’istituzione di un nuovo circondario
404     Il Comune di Decollatura e i primi bilanci
412     Immobili comunali
419     La fine dell’occupazione francese

VI. Dal 1816 al 1848

423     Un fatto di brigantaggio: l’uccisione del decurione Francesco Saverio Stocco
432     La Guardia Urbana
441     La costruzione del cimitero

515     APPENDICE A: Cronotassi dei sindaci di Decollatura

518     APPENDICE B: Sigilli e timbri comunali

519     Bibliografia

 

Per quest’opera ho scelto la strada dell’autopubblicazione, una modalità che va sempre più affermandosi tra gli autori indipendenti e che ha dato origine alla figura dell’Author Publisher, cioè l’autore che è anche editore di se stesso. Questo significa dover provvedere a tutte le fasi che portano dall’idea al prodotto finale che è il volume nella libreria, dalla redazione del testo all’impaginazione, dalla correzione delle bozze alla formattazione delle immagini, dalla grafica della copertina alla scelta della tipografia, fino all’acquisizione dell’ISBN e così via.

Per fortuna in tutto ciò ho avuto un grande sostegno da familiari e amici. Ringrazio ancora sia l’architetto Emilio Salvatore Leo per il progetto grafico della copertina e del logo «GM» che ho adottato come autoeditore e la Rubbettino print che ha curato la stampa del volume. Anche agli amici Antonio Pulerà e Massimo Iannicelli che saranno con me durante la presentazione del libro rivolgo un sincero ringraziamento.

Ricordo che la presentazione del libro a cui siete tutti invitati si svolgerà il giorno:

Giovedì 3 Agosto 2017, ore 17:30

presso la

Sala Eventi dell’Alexander Bar di Decollatura

(ingresso libero)


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Durante l’anno scolastico 2016-17 che si avvia alla conclusione con la Classe 3F del Liceo Scientifico «Luigi Costanzo» di Decollatura è stato portato avanti un progetto molto importante nel quadro delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro. Se è vero che le “materie prime” più preziose che abbiamo sono l’ambiente, la cultura, la storia, le tradizioni, l’enogastronomia, i prodotti agricoli d’eccellenza, e così via, è naturale indirizzare gli attuali studenti, auspicabilmente anche futuri imprenditori, verso la conoscenza delle potenzialità turistiche del territorio in cui vivono. E’ sulla base di queste considerazioni che è stato predisposto il progetto dal titolo «Valorizzazione delle risorse ambientali»: per produrre un efficace marketing territoriale occorre innanzitutto conoscere bene ciò che si vuole proporre a degli ipotetici acquirenti di pacchetti turistici. Fra le risorse meno conosciute ma più diffuse sul terrorio sono da annoverare le piante monumentali, secolari testimoni di come fosse un tempo il nostro ambiente e che, se non adeguatamente protette, rischiano anche di scomparire.

Albero monumentale

Come docente della classe ho partecipato a tutte le fasi del progetto ma in particolare ho svolto il ruolo di esperto sulla specifica tematica affrontata e di expertise webmaster per la realizzazione del sito destinato a pubblicizzare le attività dell’azienda formativa simulata che è stata costituita e anche per raccogliere il materiale sulle piante monumentali.

L’azienda formativa simulata, come dice il nome, è un modo per avvicinare gli studenti al mondo dell’imprenditoria in un ambiente simulato (cioè senza investire soldi “veri” anche perchè tutti gli studenti sono minori d’età) ma con tutte le caratteristiche che dovrebbe avere un’impresa vera. E’ stato scelto il nome di «PuRediscovery», un gioco di parole tra “Pure” e “Discovery” che crea l’altra importante parola “Rediscovery“, cioè “Riscoperta” di qualcosa che da sempre è in mezzo a noi e di cui non ci siamo mai accorti.

Visita il sito PuRediscovery

Siamo partiti dagli alberi di Decollatura per un ovvio motivo di vicinanza alla scuola ma, se il progetto dovesse continuare, si pensa di estendere il lavoro ai paesi vicini che possono vantare sicuramente la presenza di esemplari altrettanto meritevoli di essere conosciuti, valorizzati e difesi.

Visita il sito sulle piante monumentali

Il censimento delle piante ha visto l’entusiastica partecipazione degli studenti. Tutti hanno misurato, toccato e abbracciato piante le cui dimensioni spettacolari, le storie di cui sono depositarie e anche la loro rarità botanica non li ha lasciati indifferenti. L’attività all’aperto ma anche davanti ai computer in cui prendevano forma le pagine web del sito (anzi dei due siti realizzati) è stata seguita con la percezione di compiere un lavoro che andava ad arricchire la loro esperienza umana, scolastica e di cittadini attivi che si prendevano cura di un bene comune, spesso ignorato e quasi sempre trascurato.

In attesa di vedere gli esiti del lavoro, soprattutto la presa di coscienza delle istituzioni deputate alla cura e alla salvaguardia degli alberi monumentali, la mia soddisfazione è quella di aver visto germogliare nei giovani studenti la consapevolezza che anche a loro tocca l’assunzione di responsabilità nel custodire e valorizzare un importante “bene comune“. Se poi qualcuno da grande penserà di anche di inserire questa passione in una attività imprenditoriale vera e propria non potremo che esserne tutti ancora più contenti!

Giuseppe Musolino


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Decollatura, 29 marzo 2017

Questo pomeriggio ho inviato una mail al Comune di Decollatura con le mie dimissioni dalla carica di Assessore Comunale. Della mia decisione ho già informato il Sindaco e il Partito Democratico di Decollatura.
La motivazione, per una volta, non è da ricondurre a fatti negativi ma, al contrario, alla positiva conclusione del periodo in cui il sottoscritto ha  operato a garanzia del dialogo tra i componenti del Gruppo Decollatura Viva e Decollatura Democratica.

Ecco il testo della lettera:

Al Sindaco del Comune di Decollatura

Dott.ssa Anna Maria Cardamone

Oggetto: Dimissioni dalla carica di Assessore Comunale

Decollatura, 29 marzo 2017

Il sottoscritto Giuseppe Musolino con la presente comunica le formali dimissioni dalla carica di Assessore Comunale a decorrere dalla data odierna.

Il mandato ricevuto in occasione della sua nomina ad Assessore, quando gli si chiedeva di far parte della Giunta e di operare a garanzia del dialogo tra i componenti del Gruppo Decollatura Viva e Decollatura Democratica, crede sia stato rispettato, nei limiti della situazione data. Il positivo esito della votazione del bilancio comunale nella seduta del Consiglio di ieri sera, lascia ben sperare sulla continuazione dell’attività amministrativa della maggioranza uscita vincitrice dalle passate elezioni.

La convinzione che ci siano gli elementi per ritenere ormai superata la fase di difficoltà in cui l’Amministrazione si era trovata nei mesi scorsi, ha portato il sottoscritto alla decisione di presentare le dimissioni quale segnale della fine della fase transitoria di cui si è detto.

La prego, Sig. Sindaco, di accettare gli auguri di buon lavoro al fine di rendere sempre più positiva la situazione all’interno e all’esterno del Comune, come sta egregiamente facendo dall’inizio dei Suoi mandati. La prego altresì di voler trasmettere gli stessi auguri di buon lavoro agli Assessori, ai Consiglieri e al personale dipendente.

Distinti saluti

Giuseppe Musolino


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Nella seduta della Giunta comunale di Decollatura del 17 febbraio scorso sono state approvate (tra le altre) due importanti deliberazioni che vanno nella direzione dell’auspicata Innovazione.
La prima, la n. 18, è un atto di indirizzo all’Ufficio tecnico affinchè siano installate due webcam di tipo turistico (cioè senza registrazione dati) per diffondere sul web immagini del nostro Comune; la seconda, n. 19, avente oggetto «Designazione locali per la Biblioteca e l’Archivio Storico del Comune di Decollatura» attiva la procedura che porterà a breve all’apertura di due importanti servizi, quello della Biblioteca e dell’Archivio storico.

Prova di visualizzazione della webcam sul Reventino

Prova di visualizzazione della webcam sul Reventino

La prima webcam sarà installata sul tetto del Museo della civiltà contadina di Piazza della Vittoria e diffonderà sul sito del Comune le immagini della piazza più animata di Decollatura. La seconda è prevista sul tetto del Municipio e sarà puntata sul Monte Reventino, la risorsa ambientale storicamente più importante del nostro Comune. Le scelte sono state dettate sia da considerazioni pratiche ed economiche (si potranno utilizzare l’alimentazione elettrica e gli accessi alla rete già esistenti e quindi con risparmio sui costi fissi) sia perchè le due collocazioni veicolano, da una parte, la dinamica vocazione urbana e commerciale di Piazza della Vittoria e dall’altra il binomio inscindibile Decollatura-Reventino in chiave ambientale e turistica.
Decollatura che è già la porta e la capitale del Reventino, ora aggiunge anche una finestra!

 

La sede designata per Biblioteca e Archivio Storico

La sede designata per Biblioteca e Archivio Storico

 

Per quanto riguarda la Biblioteca e l’Archivio storico, con la deliberazione n. 19 si è stabilita la loro collocazione nel piano terra dell’edificio ex-scuole elementari di Piazza G. Perri. La sede scelta è la più adatta allo scopo dal momento che offre tutte le migliori opportunità per fuire di questi importanti servizi, anche se prima delle rispettive aperture ufficiali al pubblico occorrerà attendere il completamento dei lavori che interesseranno l’immobile, già finanziati, e le delibere di istituzione e dei regolamenti.

Alcuni scaffali dell'Archivio storico

Alcuni scaffali dell'Archivio storico

La dotazione documentaria che sarà accessibile al pubblico è di grande valenza storica e culturale, anche in considerazione dei 214 anni di storia del Comune di Decollatura, orami quasi 215, dal momento che la sua nascita risale al  29 aprile 1802. Centinaia di registri, fra cui la serie completa dello Stato Civile dal 1810, saranno disponibili agli studiosi e cittadini che potranno conoscere la loro storia e le loro più antiche relazioni familiari. Il riordino, ormai quasi completato, è stato possibile grazie all’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna Maria Cardamone che fin da subito ha creduto nel progetto e alla dedizione dei dipendenti comunali, in particolare di Giuseppe Maruca che ha letteralmente tirato fuori i preziosi documenti dal garage in cui si trovavano confinati.

Leggi le delibere: Designazione locali per Biblioteca e Archivio Storico Delibera webcam

Giuseppe Musolino, Assessore all’Innovazione.


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Come in molti saprete, la Sindaca di Decollatura Anna Maria Cardamone lo scorso 9 febbraio mi ha nominato Assessore Comunale con delega all’Innovazione. La mia nomina come assessore esterno — perchè non ricopro anche la carica di consigliere — è giunta alla fine di una delicata fase dell’Amministrazione Comunale che ormai si può ritenere felicemente superata.

L’assessorato all’Innovazione è un’assoluta novità e non solo nel nostro Comune. Gli obiettivi che mi propongo di attuare sono naturalmente quelli legati al programma amministrativo che ha determinato la vittoria della lista Decollatura Viva di Anna Maria Cardamone, ma la novità avverrà, mi auguro, nel taglio che cercherò di dare alle attività comunali, promuovendo l’Innovazione in campo culturale, sociale, nei rapporti tra cittadinanza e Amministrazione, tra il nostro Comune e gli altri enti. Il Comune dovrà continuare a migliorare dove è già forte e cioè nella gestione delle risorse economiche, nella ricerca di finanziamenti, nella correttezza e trasparenza amministrativa e così via, ma la Città dovrà essere innovata in tutti i settori in modo che i cambiamenti siano immediatamente percepibili anche da chi si trova solo a passare dalle nostre strade.

L’Amministrazione da sola non può operare questa trasformazione. E’ necessario che tutti concorrano a questo progetto e perciò, appena sarà possibile, inizierò una serie di incontri finalizzati a fare il punto sulla situazione, a raccogliere idee e attivare subito le prime iniziative. Già nelle prossime riunioni di Giunta mi ripropongo di presentare le prime proposte di deliberazione, le altre non mancheranno di arrivare con il sostegno della Sindaca che crede in progetti innovativi come ha dimostrato nei passati cinque anni. Punterò sulla collaborazione dei colleghi assessori che naturalmente già conoscevo e con i quali ho ottimi rapporti, del gruppo di maggioranza consiliare Decollatura Viva che è la spina dorsale dell’Amministrazione e che dovrà continuare il rapporto di collaborazione con l’esecutivo come sta facendo fin dall’esito elettorale, del gruppo consiliare Decollatura Democratica che vuole sostenere fino in fondo l’Amministrazione con proposte, suggerimenti e reale collaborazione democratica, dei consiglieri di minoranza il cui contributo alla vita amministrativa può essere valorizzato e deve trovare forme e spazi adeguati di espressione quando vuole concorrere al bene comune, a tutti i singoli cittadini che hanno diritto ad avere risposte ma possono, devono e vogliono stare vicini agli organi amministrativi del loro Comune.

Non sono frasi di circostanza. Non è un finto “vogliamoci bene“. E’ l’INNOVAZIONE che sogno! E’ ciò che sento veramente e chi mi conosce sa che dico qui quello che ho detto in privato sempre e a tutti.

L’assessore all’Innovazione
Giuseppe Musolino

Clicca per visualizzare il Curriculum e il decreto di nomina.


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Si è svolta ieri nella sala del Museo della Civiltà contadina di Piazza della Vittoria a Decollatura (CZ) la presentazione del libro di Giuseppe Soriero «Sud, vent’anni di solitudine» edito da Donzelli nel 2015. L’evento è parte del programma di manifestazioni estive 2016 promosse dall’Amministrazione Comunale di Decollatura e dalla ProLoco.

Insieme a me era presente il Sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone che, dopo i saluti all’ospite e agli intervenuti, nel dibattito che è seguito, ha proposto alcuni importanti spunti di riflessione.

Ho iniziato con un saluto all’Autore del quale ho ricordato la partecipazione a molti momenti significativi della vita amministrativa e politica di Decollatura, e specialmente in occasione dell’inaugurazione dell’EuroPalasport di Decollatura nel 1997 quando ero amministratore comunale. Ho poi esposto la mia relazione a partire da una breve nota biografica sull’Autore per proseguire poi con un’analisi del contenuto del libro. Sono seguiti l’intervento di Soriero, quello del Sindaco Cardamone e quello del pubblico con cui è iniziato un interessante dialogo.

 

Vent'anni di solitudine - Libro di Giuseppe Soriero

 


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Sabato 6 agosto 2016 alle ore 18,30

Sala conferenze del Museo della civilta’ contadina

Piazza della Vittoria, Decollatura CZ

 

Presentazione del libro Sud, vent’anni di solitudine

di Giuseppe Soriero

Sarà presente l’Autore

Vent'anni di solitudine - Libro di Giuseppe Soriero

Programma:

Saluto del Sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone

Introduce e modera Giuseppe Musolino

Intervento dell’Autore

Interventi del pubblico

La Cittadinanza è invitata a partecipare


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La Calabria su Voyager

Ieri sera (18 luglio 2016) è andata in onda su Raidue una interessante puntata del programma Voyager condotto da Roberto Giacobbo che ha destato l’attenzione di molti. Il motivo per cui segnalo l’evento è che si è trattato di una puntata molto interessante per l’archeologia nel territorio calabrese. Il taglio è stato un po’ ai confini tra scientifico ed esoterico, cosa che non fa bene alla ricerca come propriamente dovrebbe intendersi però è anche vero che il perdurante disinteresse dell’archeologia ufficiale per molte problematiche “dure da masticare”, lascia spazio a chi sa offrire un taglio accattivante ricorrendo al consueto pacchetto di magia ed esoterismo. Non condivido nulla di questo taglio interpretativo ma se abbiamo dovuto aspettare Voyager per vedere affrontata la tematica dell’archeologia dei siti in pietra della Calabria qualche riflessione occorrerà anche fare.

La puntata si è occupata anche, anzi direi soprattutto, della leggenda della sepoltura di Alarico a Cosenza (dal minuto 18:26). L’idea di utilizzare la figura di Alarico come testimonial della città non è nuova ma in questi ultimi tempi ha subito un’accelerazione grazie al coinvolgimento di Vittorio Sgarbi da parte dell’Amministrazione comunale di Cosenza. Personalmente non condivido molto Alarico come emblema di Cosenza e, indirettamente, anche della Calabria. Alarico era un re straniero e un invasore e non vedo in che modo potremmo identificarci con la sua figura e la sua azione. Ben diverso è il tentativo di trovare la sua sepoltura che già da solo è capace di promuove l’interesse per la storia e l’archeologia del territorio calabrese.


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Sul numero 225 di «Storicittà» (Marzo-aprile 2015) è stata pubblicata la mia recensione del libro «Giovan Battista de Gattis. Un protagonista di inizi Ottocento» di Francesco Rocca e Ferdinando Vescio di Martirano.

Copertina De Gattis

 

L’articolo, inserito nella rubrica «Scaffale» a pagina 59, si occupa della pubblicazione dell’interessante volume che ricostruisce la vita avventurosa e complicata di Giovan Battista de Gattis, un signorotto di Martirano (CZ) che volle fare del dominio sulle terre e sugli uomini lo scopo della sua vita.


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tris

 

 

 

 

 

Il problema di febbraio 2015 ha come titolo “Tris triviale”.
Si tratta di una variante del gioco detto anche filetto. La particolarità consiste nel fatto che tutte le mosse di entrambi i giocatori avvengono in maniera casuale. In pratica è come se i giocatori nemmeno guardassero la scacchiera, persino quando la terza casella per fare il tris fosse libera e basterebbe occuparla con la propria pedina per vincere.

Nel tris normale si sa che il primo giocatore ha maggiori probabilità di vittoria, cioè si sa che con le sue mosse potrebbe imporre sempre il risultato di patta e potrebbe perdere solo dopo un grave errore.

Ma che succede nel tris casuale? Chi avrebbe maggiori probabilità di vincere? Questo è quanto chiede il problema del mese.


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Il problema di «Le Scienze» pubblicato nel numero di Gennaio 2015 (vedi pagina) chiede di risolvere un interessante problema: come tagliare una fetta di torta di area massima con la condizione che sia ottenuta con un taglio simmetrico e con tre punti appartenenti alla circonferenza (raggi r, r e l’arco AB interno indicato con “a“) .

Schematizzando il problema con un disegno, ecco come si presenta la torta:
il problema della fetta di tortaSi tratta di un classico problema di massimo che si affronta trovando la funzione area e poi studiando la sua derivata.

La soluzione che ho trovato e che è molto piaciuta ai redattori della rivista, è

α= 1,3065423741888062022287278 radianti

oppure, espressa in gradi,

α= 74 gradi 51 primi e 33,70966567616054 secondi d’arco.

Tutti i passaggi sono presenti nella soluzione completa esposta nel pdf si può trovare qui

Qui di seguito inserisco i link per scaricare i file di Geogebra (estensione .ggb) che sono utili per studiare il problema e cercare la soluzione:

I Rudi Matematici che hanno pubblicato la mia soluzione all’interno del blog che ogni mese dà le soluzioni pervenute, così commentano:

E l’abbiamo già detto, non riusciamo davvero a citare tutti i solutori (rischiamo perfino di confonderli… ad esempio, abbiamo più di un Lucio C. ….) ma non possiamo chiudere prima di salutare Giuseppe M., che ci scrive da un paese in Calabria che ha un nome delizioso e caratteristico, e che risolve virtualmente ogni nostro quesito. La soluzione di Giuseppe è molto bella, con grafici belli anche solo da guardare dal punto di vista estetico. L’abbiamo messa in un pdf, e potete trovarla qui.

A loro va il mio sentito ringraziamento per il commento e l’apprezzamento per la soluzione e anche perchè hanno sottolineato il dolce suono del nome della nostra amata Decollatura.


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La commemorazione di Emilio Grandinetti si è svolta lunedì 11 agosto 2014 nella Sala consiliare del Comune di Decollatura. La numerosa partecipazione dei cittadini, nonostante la giornata particolarmente calda, ha confermato l’interesse per l’importante personaggio di cui però si era sempre saputo poco.

 

Il Sindaco dott.ssa Anna Maria Cardamone, la prof.ssa Katia Massara e il prof. Giuseppe Musolino

Il Sindaco dott.ssa Anna Maria Cardamone, la prof.ssa Katia Massara e il prof. Giuseppe Musolino

Il Sindaco dott.ssa Anna Maria Cardamone ha porto il saluto di benvenuto a tutti gli intervenuti ribadendo che le attività culturali come quella in corso sono state sempre sostenute dall’Amministrazione e che così si vuole continuare.

La prof.ssa Katia Massara durante il suo intervento

La prof.ssa Katia Massara durante il suo intervento

La prima relazione presentata è stata quella della professoressa Katia Massara, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi della Calabria, da titolo «L’emigrazione politica all’inizio del Novecento». Nella relazione la professoressa ha ripreso un tema approfondito nel corso di una lunga ricerca che ha prodotto anche diverse pubblicazioni come

  • Il popolo al confino. La persecuzione fascista in Puglia, 2 voll., 1991;
  • (con Salvatore Carbone) I socialisti siciliani schedati nel Casellario politico centrale da Crispi a Mussolini, Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 1993;
  • L’emigrazione “sovversiva”. Storie di anarchici calabresi all’estero, Le Nuvole, Cosenza, 2003;
  • Gli esuli calabresi fra dissenso e impegno politico, in Calabresi sovversivi nel mondo (a cura di Amelia Paparazzo), Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2004, pp. 45-80


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Il prossimo 11 agosto 2014, presso la Sala Consiliare del Comune di Decollatura, alle ore 17, l’Amministrazione Comunale organizza una manifestazione per ricordare la figura di Emilio Grandinetti (1882-1964) a 50 anni dalla sua scomparsa.

 

Locandina

Grandinetti è stato un grande sindacalista che svolse la sua attività in America nella prima metà del Novecento e la cui azione fu decisiva nell’organizzazione dei primi scioperi per l’ottenimento di migliori condizioni per i lavoratori. Nato a Decollatura nel 1882, Grandinetti era studente di ingegneria a Messina nei primi anni del Novecento quando si affermavano in Calabria e in Sicilia i primi movimenti socialisti e sindacali. Attivamente inserito nella lotta per il riscatto delle classi sociali più umili e contro il malgoverno, fu costretto a partire in America a 24 anni per evitare guai con la legge.

Corteo di lavoratori dell'industria dell'abbigliamento, Chicago 1915

Corteo di lavoratori dell'industria dell'abbigliamento in sciopero, Chicago 1915

In America divenne uno dei maggiori propagandisti e attivisti nel movimento sindacale dell’ACWA, il sindacato degli operai dell’abbigliamento. Grande oratore e trascinatore di folle, fu giornalista molto apprezzato e sostenitore della causa degli antifascisti italiani. Nonostante non sia mai ritornato in Italia, nei suoi scritti emerge sempre il ricordo del luogo natio. Morì a Chicago nel 1964 lasciando i figli e la moglie Elvira Forte, originaria di Catania, che aveva condiviso con lui tutta l’esistenza.

 

La Parola del Popolo

A ricordare Emilio Grandinetti ci sarà il sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone, la professoressa Katia Massara, docente di Storia contemporanea dell’Unical che parlerà dei movimenti politici e sindacali in Calabria all’inizio del Novecento e il prof. Giuseppe Musolino che illustrerà la biografia di Grandinetti con documenti, molti dei quali inediti. Alla manifestazione saranno presenti numerosi parenti di Emilio Grandinetti.


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Sul numero 219 di «Storicittà» (giugno 2014) in edicola in questi giorni, è pubblicata la terza e ultima parte del mio articolo «Giovanni Bonacci da Decollatura, autore dei testi della scuola italiana del primo Novecento

La prima e la seconda parte erano state pubblicate nei due numeri precedenti. Nell’articolo ho illustrato le principali vicende biografiche e l’opera dell’importante autore di libri di testo delle scuole italiane della prima metà del Novecento di storia, geografia e antologie di italiano.

Giovanni Bonacci

Giovanni Bonacci

E’ un personaggio che vale la pena di conoscere anche per i suoi studi che toccano i problemi dell’emigrazione. Notevole è anche il suo contributo alla ricerca storiografica sulla figura di Pietro Giannone che lo vide contrapposto a Giovanni Gentile in una polemica serratissima.

Storicittà n. 219 - Giugno 2014

A breve su questo sito pubblicherò altro materiale su Giovanni Bonacci e le sue opere.


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