In questa pagina pubblichiamo i risultati definitivi delle elezioni per il rinnovo della cariche di Sindaco e Consiglieri comunali di Decollatura 2018.

Sono risultati eletti: Sindaco Angela Brigante; Consiglieri di maggioranza: Annunziato Nero, Gianluca Pane, Teresa Mazza, Mauro De Grazia, Marcella Scalzo, Romano Albino Cerra, Antonio Maletta, Luciano Cerra; Consiglieri di minoranza: Luigi De Grazia, Luigi Bonacci, Giuseppe Musolino, Luisa Fazio.

Consiglio Comunale Decollatura 2018

Proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale di Decollatura 11 giugno 2018

Consiglieri

Proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale di Decollatura 11 giugno 2018

 

E’ evidente che il risultato della nostra lista “Più Decollatura” è stato numericamente inferiore alle aspettative e ai consensi che ci venivano liberamente espressi durante tutta la campagna elettorale, tuttavia occorre ricordare che il numero dei candidati (tre in meno degli altri) e il difficile contesto nazionale e locale non ci hanno aiutati. C’è un dato però che desidero evidenziare e cioè che il sottoscritto Giuseppe Musolino candidato Sindaco della lista Più Decollatura ha avuto 99 voti di lista che è molto più alto di quelli avuti dai miei competitori. Questo significa che il nostro programma elettorale è stato il più convincente e il più gradito dagli elettori!

Inoltre desidero ringraziare tutti coloro che hanno espresso apprezzamento per il mio comportamento “da signore” mantenuto in tutte le pubbliche occasioni, compresa la telefonata alle ore 01:24 della notte dell’11 giugno alla candidata Angela Brigante con cui le riconoscevo la vittoria e le porgevo gli auguri di buon lavoro.

E poi ancora un grazie ai miei compagni di “viaggio” con i quali è sempre più forte il legame e con i quali lavorerò ancora per la realizzazione del nostro progetto.

Questa è la registrazione audio della cerimonia di proclamazione che si è svolta nella Sala Consiliare di Decollatura nel pomeriggio dell’11 giugno 2018. Parla il Presidente della Sezione elettorale n. 1 Serafino Nero:

RISULTATI ELETTORALI

I dati sono presentati secondo diverse aggegazioni per consentire una visione completa degli esiti a seconda del punto di vista che interessa.

La prima tabella tiene conto solo dei voti validamente espressi e quindi le percentuali si riferiscono al totale dei voti assegnati, escluse le schede nulle e bianche.

Risultati 2018

 

 

 

 

Riepilogo

 

Manifesto risultati elezioni comunali

Manifesto risultati elezioni comunali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Musolino


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Desidero rivolgere il mio più sentito ringraziamento a tutti i concittadini che hanno dato il consenso alla nostra lista “Più Decollatura”. Anche se i voti non sono stati sufficienti per assicurarci la vittoria, siamo convinti di aver fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per ottenere un buon risultato.

Ringrazio i candidati della mia lista con i quali ho condiviso questo percorso e con i quali continuerò a lavorare nei modi che avremo a disposizione nella direzione indicata nel nostro programma.

Auguriamo buon lavoro alla nuova Sindaca Angela Brigante e a tutti i Consiglieri sperando che possano dare a Decollatura lo sviluppo e la visibilità che merita.

Giuseppe Musolino


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A partire dalle ore 23.15 di domenica 10 giugno pubblicheremo su questo sito una pagina con i risultati delle elezioni comunali.

I nostri rilevatori invieranno i dati in tempo reale e così tutti potranno seguire i risultati in diretta.
Clicca sull’immagine per accedere alla pagina dei risultati (premere periodicamente il tasto refresh per avere gli ultimi dati).

Clicca per andare alla pagina dei risultati

 

 

 

 

 

 

 


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In questa pagina troverete i link ai filmati relativi alle manifestazioni organizzate dalla lista “Più Decollatura” in modo da consentire un facile accesso anche a chi non ha un account facebook. Cliccare sulle immagini per avviare i video:

Comizio finale


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Parte 1:

Parte 2:


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Entra nel vivo la campagna elettorale della lista «Più Decollatura».

Ieri 29 maggio 2018 si è svolto il primo comizio del candidato Sindaco Giuseppe Musolino in Piazza Dante a Decollatura.


Comizio Piazza Dante
Comizio Piazza Dante
Comizio Piazza Dante
Comizio Piazza Dante

Un ringraziamento a tutti gli intervenuti anche per le parole di apprezzamento espresse alla fine del comizio.

 


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Invito alla presentazione della lista Più Decollatura

Invito alla presentazione della lista «Più Decollatura»


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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO della lista

PIU’ DECOLLATURA

Logo Più Decollatura

 

 

 

 

 

 

 

 

AI CITTADINI DEL COMUNE DI DECOLLATURA (CZ)

La lista dei candidati al Consiglio Comunale di Decollatura e la collegata candidatura alla carica di Sindaco di Giuseppe Musolino, qui di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune.

PREMESSA

Il Programma amministrativo della lista civica Più Decollatura è centrato sulla necessità di intervenire su problemi interni ed esterni al fine di restituire al Comune di Decollatura miglioramento della vivibilità, stabilità amministrativa, sicurezza nel bilancio, recupero di visibilità e importanza nel comprensorio.

Il miglioramento della vivibilità passa necessariamente per il miglioramento e il contenimento dei costi dei servizi erogati dal Comune e, soprattutto, per la creazione delle premesse di un aumento dell’occupazione. Su questi due obiettivi strategici è basata l’articolazione del programma amministrativo che si riassume bene nello slogan che dà il nome alla lista Più Decollatura. C’è bisogno di avere una Decollatura più moderna, più efficiente, più organizzata, più orgogliosa della propria storia, più pronta a sfruttare le proprie risorse ambientali, culturali, turistiche. Rispetto all’esterno Più Decollatura significa portare il nostro Comune allo status di leader del comprensorio, ruolo che ormai da troppo tempo gli è stato sottratto con grave perdita di immagine e forza contrattuale, con gravi conseguenze sulla possibilità di cogliere le opportunità di sviluppo che, come si è detto, sono l’obiettivo finale da raggiungere.

Per ottenere tutto ciò è necessario ricercare e costruire la più ampia collaborazione con tutte le forze sane che esistono nel nostro Comune. Da qualsiasi posizione è possibile convergere verso questo obiettivo: possono e devono farlo le forze politiche, qualunque sia il ruolo occupato nel Comune, il personale del Comune che è la vera forza che manda avanti i servizi, gli operatori commerciali, i professionisti, i giovani, insomma tutti i Cittadini.

COME LAVOREREMO

L’unico modo per ottenere i risultati auspicati è quello di creare un metodo di lavoro che passi innanzitutto attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti appartenenti alla comunità decollaturese, ognuno chiamato a far parte del progetto esaltando le singole peculiarità e le vocazioni.

Il ruolo di progettare e programmare vedrà ovviamente in prima linea la maggioranza che però avrà il compito di ascoltare, dialogare, discutere con le altre componenti, specialmente con la minoranza consiliare. I cittadini saranno ascoltati e coinvolti nelle scelte, con strumenti che sarà necessario attivare; i giovani dovranno trovare nell’Amministrazione non solo ascolto ma vedere in essa il punto di riferimento per costruire la città a loro misura dal momento che saranno loro a raccogliere i frutti di ciò che si sarà costruito. La concertazione con i diretti interessati dei vari settori in cui si opererà sarà il metodo di lavoro che abbiamo in animo di utilizzare perché è l’unico capace di dare alle scelte il carattere della stabilità e della vera efficacia.

 OBIETTIVI

Posti di lavoro!  Questa è la promessa che più di tutte sarebbe gradita ai cittadini e che ancora di più ogni candidato alle elezioni vorrebbe poter fare. La realtà però è ben diversa perché lo sviluppo, specialmente in alcune aree del Sud, stenta a partire. La lista Più Decollatura non cerca il consenso di duemila elettori promettendo ipotetiche sistemazioni, ma vuole portare il Comune verso uno sviluppo capace di offrire a tutti un’occasione di crescita e inserimento nel mondo del lavoro. Le risorse le abbiamo già tutte: territorio, ambiente, paesaggio, storia, cultura, agricoltura, gastronomia, ospitalità. E poi il sole, l’acqua, i fiumi, gli alberi, le montagne, la posizione strategica e, la risorsa più preziosa, la nostra gente! Se vediamo il territorio come un sistema interagente con l’esterno è facile comprendere che le risorse che lo arricchiscono sono quelle che vi rimangono dopo aver fatto il bilancio tra quelle che entrano e quelle che devono uscire per mantenere in vita il sistema stesso. Bene! Noi vogliamo rendere più grande possibile il livello delle risorse che restano nel territorio, cercando di aumentare le entrate e diminuire le uscite. Le entrate aumentano con l’incremento dell’occupazione, del commercio, dell’attrazione di turisti e fruitori dei servizi, mentre le uscite si devono rendere minime diminuendo quanto più possibile il ricorso ad approvvigionamenti dall’esterno. Allora comprendiamo, per esempio, l’importanza di contenere la produzione di rifiuti perché questo si traduce in un esborso che giunge a cifre enormi: prima dobbiamo acquistare all’esterno i beni, poi dobbiamo spendere per il trasporto dei rifiuti e poi pagare a peso d’oro per lasciarli in discarica.

Un altro esempio. L’energia del sole che il Comune potrebbe utilizzare per raggiungere la totale autosufficienza energetica per gli edifici comunali, le scuole, il depuratore e la pubblica illuminazione rappresenta un’enorme occasione persa per evitare di sborsare enormi cifre all’Enel e le altre società quando, creando gli impianti necessari, potremmo conseguire enormi risparmi e utilizzare per la manutenzione giovani con alta qualificazione che altrimenti saranno spinti a emigrare. Anche il riscaldamento degli edifici costringe ad esborsi notevoli per il gasolio o il metano, con la solita uscita dal territorio di grandi somme che mettono in crisi il bilancio comunale. La creazione di impianti solari innovativi con combinato solare termico/fotovoltaico può contribuire a diminuire molto questa voce di spesa, se non annullarla. L’esborso sarebbe quindi indirizzato agli addetti alla manutenzione che, ancora una volta, sarebbero operatori locali specializzati. Quelli che emergono già da questi semplici esempi sono i principi generali che noi poniamo sopra tutte le scelte e che siamo sicuri innescherebbe un circolo virtuoso capace davvero di offrire occupazione sostenibile per molta più gente che delle vuote promesse elettorali poco realizzabili e comunque non portatrici di un benessere esteso a tutto il «sistema  Decollatura».

Gli obiettivi che la lista Più Decollatura si propone di raggiungere sono proposti qui di seguito. Si tratta di una schematizzazione utile ai fini della comunicazione ma nella realtà si è consapevoli che tutti dovranno procedere di pari passo, anzi siamo convinti che difficilmente si potrà progredire in un settore se non si assiste a un contemporaneo progresso anche negli altri.

  •  Politica finanziaria. È di questi giorni la decisione del Commissario Straordinario di attivare procedure di rientro dal disavanzo economico presente nel bilancio comunale. La situazione richiede attenzione per guidare il Comune verso il risanamento economico definivo e andare verso il pareggio e, in prospettiva, le condizioni di un avanzo. I cittadini di Decollatura hanno sempre avuto un atteggiamento corretto nei confronti delle imposte e nei pagamenti puntuali delle tariffe. A parte pochi casi in cui l’esigibilità si è dimostrata impossibile, si è riusciti a recuperare le somme dovute per cui l’atteggiamento che la nostra Amministrazione avrà sarà quello di trattare con correttezza e rispetto i contribuenti, offrendo tutte le opportunità consentite dalla legge per pagare le bollette. Il contenimento dei costi dei servizi è la strada maestra che un’Amministrazione può seguire per andare incontro alla difficile situazione economica in cui versano molte famiglie. È sullo studio e l’adozione di tutte le possibili strategie volte in questa direzione che ci impegneremo, utilizzando anche l’ascolto e praticando il confronto con una cittadinanza che vogliamo sempre più attiva e propositiva.
  • Legalità. La promozione e il rispetto della legalità in tutte le articolazioni della vita amministrativa sarà a fondamento del nostro operato. Non solo il Comune adotterà azioni di trasparenza al suo interno ma si attiverà per promuovere il rispetto delle regole a partire dai più elementari comportamenti quotidiani dei cittadini. Il metodo che si seguirà è soprattutto quello della prevenzione partendo dal presupposto che il cittadino fino a prova contraria vuole seguire le regole e perciò deve essere messo in condizioni di farlo. Quindi si stabiliranno delle regole chiare e in grado di andare incontro anche a chi ha difficoltà economica prevedendo dilazioni e altre forme di aiuto. La collaborazione con le Forze dell’ordine sarà continua e finalizzata al presidio del territorio, creando una rete di sicurezza in grado di monitorare, anche con strumenti tecnologici, il territorio. Saranno istituite associazioni di volontariato civico per coadiuvare il Comune nel controllo del territorio: davanti alle scuole, traffico, ecc.
  • Personale comunale. Non è un caso se in tutti i programmi elettorali fra i primi punti c’è sempre quello riservato al personale interno del Comune. È ovvio che anche per noi di Più Decollatura si dovrà subito effettuare una ricognizione sull’utilizzo del personale anche per garantire il funzionamento della macchina amministrativa e l’erogazione dei servizi. La diminuzione del numero di dipendenti a seguito dei pensionamenti e l’impossibilità di ricorrere a nuove assunzioni obbliga a rendere più efficienti tutti i settori tendendo all’ottimizzazione e alla semplificazione dei procedimenti nonché a una maggiore efficacia degli interventi nei servizi esterni. Quindi la semplificazione, l’aggiornamento del personale, il ricorso a procedure consentite dalle tecnologie informatiche (per esempio il rilascio di certificati online), la digitalizzazione delle procedure, sono tutti interventi che consentiranno di diminuire il peso sulla macchina comunale consentendo al personale di dare risposte più rapide ed efficaci alle istanze dei cittadini.
  • Scuola. Gli edifici scolastici che è necessario mantenere, stante la diminuzione della classi che c’è stata negli anni passati, sono in numero relativamente contenuto. Negli anni passati poi ci sono stati interventi (tra cui alcuni ancora da completare ma già finanziati come quello alla scuola materna di Via D’Annunzio) che hanno risolto problemi di sicurezza per cui si può dire che su questo fronte non ci siano grossi interventi da prevedere. Rimangono invece aperti i problemi del trasporto e della mensa. Entrambi sono tematiche su cui occorrerà impegnarsi perché sono legate a situazioni su cui è difficile intervenire. Il trasporto deve fare i conti con la vastità del territorio comunale che impone lunghi tragitti e conseguenti oneri per i veicoli, autisti e accompagnatori; per la mensa si deve operare una mediazione non sempre facile tra contenimento del costo  e qualità dei prodotti che non sempre sono graditi ai bambini o, quando lo sono, non è detto che siano equilibrati dal punto di vista nutrizionale. Ecco allora che sul problema mensa l’Amministrazione che Più Decollatura guiderà, se gli elettori la sceglieranno, interverrà con idee innovative sia per quanto riguarda la composizione del menù, sia per la scelta della qualità dei prodotti che saranno il più possibile a km 0, compresa l’acqua! E riprendendo quanto scritto nella premessa sulla necessità di discutere e condividere le scelte, soprattutto con i soggetti interessati, tutti saranno chiamati a dare il loro contributo, dai genitori agli operatori scolastici, dagli insegnanti ai nutrizionisti. Per quanto riguarda la durata del servizio, si dovrà procedere in modo da far coincidere l’inizio e la fine dei servizi di mensa e trasporto con l’inizio e la fine delle lezioni, evitando i lunghi mesi di “pranzo col panino”! Sebbene la mensa e i trasporti siano i settori su cui tradizionalmente si sofferma l’attenzione dei programmi elettorali, la realtà della vita scolastica deve fare i conti anche con altri problemi. Anche su quelli noi di Più Decollatura abbiamo in programma di intervenire: la revisione degli impianti di riscaldamento in modo da renderli sicuri ed efficienti, gli impianti elettrici e l’accesso a Internet, il rinnovo degli arredi scolastici, la sistemazione delle aree esterne, un preciso programma di comunicazione in caso di chiusura delle scuole per nevicate o per le fiere. Per quanto riguarda la sede della Scuola Media/Primaria sarà necessario creare una strada che renda più comodo accompagnare i bambini a scuola e che elimini gli ingorghi su Corso Umberto I, specialmente nei giorni di pioggia. Per quanto riguarda il Liceo Scientifico di Decollatura, ormai sede centrale dell’Istituto di Istruzione Superiore “L. Costanzo”, è necessario riprendere e dare impulso al completamento di costruzione dell’edificio nella sua interezza, per come era stato a suo tempo progettato. Il Comune di Decollatura ha investito una somma ingente per l’acquisto dell’area destinata a ospitare l’intero complesso di edifici di cui quello attualmente costruito è solo 1/3 dell’intero progetto. Saranno attivate sinergie con la dirigenza dell’Istituto in modo da ottenere dalla Regione o da altri Enti la messa in bilancio delle somme necessarie per il completamento dell’opera che si rende sempre più indispensabile per consentire all’Istituto la realizzazione dei progetti innovativi che ha avviato. (Per continuare a leggere clicca su Leggi tutto).


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Logo Più Decollatura

Cari Amici e Concittadini,

a distanza di poche ore dall’avvenuto espletamento delle formalità, ho il piacere di annunciare ufficialmente che parteciperò alle elezioni comunali del prossimo 10 giugno come candidato alla carica di Sindaco di Decollatura con la lista civica Più Decollatura.

Già il nome indica gli obiettivi verso cui si rivolgerà la nostra azione amministrativa se gli elettori ci daranno il loro consenso. Vogliamo una Decollatura:

  • più moderna
  • più efficiente
  • più organizzata
  • più orgogliosa della propria storia
  • più pronta a sfruttare le proprie risorse ambientali, culturali, turistiche e delle produzioni agricole d’eccellenza.
Rispetto all’esterno lavoreremo per avere:
  • Più Decollatura nei rapporti con gli altri Comuni
  • Più Decollatura nella progettazione di interventi nelle Aree interne
  • Più Decollatura in ambito provinciale e regionale nel commercio, viabilità, ferrovia, scuola.

Giuseppe Musolino candidato Sindaco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Partiremo immediatamente con la campagna elettorale che ci vedrà impegnati con l’informazione sul nostro programma ma anche con l’ascolto delle esigenze e delle proposte della popolazione. Su questo sito – e su altri che ci apprestiamo ad attivare – sarà data la massima informazione sulle nostre attività.

Questa è la lista dei nostri candidati:

Candidato alla carica di Sindaco: Musolino Giuseppe

Candidati alla carica di Consigliere:

  1. Bonacci Maria Giuseppa
  2. Bonacci Saverio
  3. Chiodo Teresa
  4. Cimino Angelo
  5. Fazio Luisa
  6. Gaglianese Ginevra
  7. Marasco Eliana
  8. Petrone Giovanni
  9. Pulerà Antonio Maria

Desidero qui ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per portare a compimento il progetto, specialmente ai candidati che hanno avuto fiducia in me e che hanno deciso di dedicare tempo ed energie al bene e al progresso del Comune di Decollatura.

Grazie a coloro che ci aiuteranno a portare avanti la campagna elettorale con serenità e spirito costruttivo!


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Ieri 19 dicembre 2017 nell’Auditorium del Liceo Scientifico di Decollatura Giovanni Petronio ha presentato il suo libro «I ragazzi della Fiumarella. Un disastro ferroviario a colori» (Link Edizioni, Lamezia Terme, 2017, 224 pagine, illustrato).
Insieme al Dirigente Scolastico dell’Istituto Costanzo dott. Antonio Caligiuri, c’erano l’ex Sottosegretario ai trasporti Giuseppe Soriero che ha curato la postfazione al volume, il giornalista Gennaro Cosentino della sede Rai di Cosenza, lo scrittore Pasquale Allegro autore della premessa del libro di Petronio. Nella sala, insieme ai numerosi studenti dell’Istituto, erano presenti tanti cittadini e molti familiari delle vittime.

 

Locandina

 

Gli interventi che si sono susseguiti hanno evidenziato tutti gli aspetti della tragica vicenda: da quelli più propriamente legati ai tragici fatti  alla condizione generale della Calabria del secondo dopoguerra che faticava a conseguire un miglioramento apprezzabile nelle condizioni di vita di lavoratori e studenti, le categorie più colpite dalla tragedia.

Il pubblico

Gennaro Cosentino, Antonio Caligiuri, Giovanni Petronio, Giuseppe Soriero, Pasquale Allegro

L’Autore ha ringraziato le famiglie che nel corso della ricerca gli hanno fornito materiale e testimonianze − tutti riportati nel volume. La scrittura  ha il taglio tipico del giornalismo d’inchiesta ma non nasconde il coinvolgimento e la commozione dell’Autore che sembra idealmente offrire alle mamme delle vittime la sua spalla per condividere l’insopportabile peso dell’immenso dolore. Petronio ribadisce nel saluto finale l’impegno di non dimenticare mai nè i fatti nè le persone e operare affinchè ciò non si verifichi mai. La manifestazione ha visto anche due brevi momenti musicali offerti dallo studente di 3 Liceo Francesco Costantino che durante il passaggio di testimone tra i relatori ha suonato al pianoforte bellissimi brani musicali molto ben scelti ed eseguiti.

Gennaro Cosentino, Giovanni Petronio, Pasquale Allegro

Gennaro Cosentino, Giovanni Petronio, Giuseppe Soriero, Pasquale Allegro

Studenti della 4F del Liceo con Giovanni Petronio

Appena tornato a casa ho iniziato la lettura del volume appena acquistato (con tanto di dedica personalizzata) scritto dal mio ex studente diplomatosi nel 2005 e che da allora ha conseguito non so più quante lauree e master. Mentre leggevo non facevo che ripensare alla splendida mattinata e ai magnifici interventi ascoltati e contemporaneamente alla condizione attuale della Ferrovia della Calabria. Dico subito che la situazione non mi vede tranquillo. La tragedia della Fiumarella di 56 anni fa ha condizionato permanentemente − forse irrimediabilmente − la possibilità a Decollatura di parlare di ferrovia senza parlare della Fiumarella. Sebbene questo sia innegabilmente indice di sensibilità e attaccamento, non dobbiamo dimenticare che ferrovia significa anche sviluppo, occupazione, commercio: in una sola parola progresso. Se Decollatura è diventato il principale polo dell’istruzione del circondario già con il primo Ginnasio-Scuola Media presso cui hanno studiato giovani dei paesi vicini ove c’erano solo le scuole elementari, è perché Decollatura era un comune baricentrico facilmente raggiungibile per ferrovia da Colosimi, Bianchi, Soveria Mannelli e così via (istituito nell’a.s. 1938-39 il Ginnasio inferiore interruppe il suo funzionamento solo durante il periodo bellico e riprese a funzionare dall’a.s. 1947-48). Analogo impulso diede la ferrovia allo sviluppo delle fiere e dei mercati nonché del commercio in genere. Altrettanto importante è stato l’impulso dato all’occupazione dall’arrivo della ferrovia, considerando il gran numero di personale richiesto per la sua costruzione e il suo funzionamento. Così come si può dire che ogni famiglia, intesa nel senso più largo abbia avuto una vittima nel disastro della Fiumarella, è altrettanto vero che quasi ogni famiglia, direttamente o indirettamente, abbia avuto un’entrata economica prodotta dalla ferrovia. Un esempio potrei fornirlo io stesso dal momento che un cugino di mio padre, il giovane studente Orlando Musolino, perse la vita il 23 dicembre del 1961, ma già suo padre Domenico Antonio era un caposquadra cantonieri, così come lo è stato mio padre Camillo. Anche mia madre Emanuela per qualche tempo svolse il lavoro di guardia barriera al passaggio a livello di Cerrisi con il compito di sistemare i cavalletti bianchi per bloccare il traffico in coincidenza del transito del treno. Mio fratello Corrado oggi guida i treni della Ferrovia della Calabria ed è l’ultimo rappresentante della famiglia a continuare la tradizione.

Come mezzo per raggiungere Catanzaro poi il treno svolgeva un servizio importantissimo: raggiungere il capoluogo per il disbrigo delle pratiche era facilissimo, così come raggiungere il mercato di quella città per vendere prodotti molto richiesti e ricercati come i filara. I contadini non andavano in città per “portare omaggi ai potenti, come all’epoca scrisse qualche giornalista, ma per svolgere un onesto commercio con cui sostenere la famiglia. Fu così che vi trovò la morte Maria Carmela Volpe che ricordo perché abitava nelle palazzine di Cerrisi,  all’appartamento al primo piano a destra dello stesso immobile in cui abitava la mia famiglia. Ricordo l’odore dolce di castagne che si sentiva appena entrati nella sua casa trasformata in laboratorio per la preparazione dei filara di castagne e che noi bambini del caseggiato (allora avevo sei anni) qualche volta frequentavamo per aiutarla a infilare le morbide castagne con ago e filo grosso. Carmela poi portava a cuocere i suoi filara al forno che ancora resisteva nella vecchia casa di famiglia di Orsi Superiori, e poi li riportava indietro in grandi ceste. Il giorno successivo, talvolta anche insieme a mia zia Vincenzina, raggiungeva Catanzaro o Cosenza per vendere il prodotto. Come avrebbe fatto a recarsi in un mercato con la sua merce senza il treno? Come avrebbe fatto Agostino, il tabaccaio di Cerrisi, che vedevo dal balcone di casa mia tornare col treno da Catanzaro, a rifornirsi dei generi di monopolio con cui riempiva un pesante scatolone senza il treno? Come avrebbero fatto a portare a casa uno stipendio i numerosi impiegati che negli anni d’oro trovarono occupazione negli uffici di Catanzaro?

Mi sono lasciato prendere la mano dai ricordi che devo lasciare ma non credo che chi legge queste pagine abbia bisogno di ulteriori argomentazioni per capire che la ferrovia è stata sviluppo ed economia. Tutte le storie di città grandi o piccole, raccontano come le stesse abbiano seguito il destino delle vie di comunicazione su cui sorgevano: facili a crescere e altrettanto pronte a decadere se quella strada (d’asfalto o di ferro) veniva sostituita da un’altra che le tagliava fuori.

E arrivo adesso al punto che più mi interessa. La Regione Calabria ha bandito un pubblico concorso per uno “Studio di fattibilità per la Riqualificazione della linea Cosenza – Catanzaro delle Ferrovie della Calabria S.r.l.” la cui aggiudicazione è avvenuta il 16/03/2016 (pubblicata sulla G.U del 6/05/2016) per un valore di € 321.383,48 (relativo alla progettazione) a favore del Raggruppamento Temporaneo Sintagma Srl con sede in San Martino in Campo (PG). Questi sono gli intenti della Regione Calabria (il testo completo del bando si può scaricare da questo link  sul sito della Regione):

Capitolato Prestazionale
Studio di fattibilità per la Riqualificazione
della linea Cosenza – Catanzaro delle Ferrovie della Calabria S.r.l.
CIG 6488669B0A – CUP I52F13000100002

Art. 1- Premessa
La Regione Calabria, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ferrovie della Calabria hanno sottoscritto la rimodulazione degli interventi da effettuarsi con fondi a disposizione inseriti tra quelli di cui all’art. 9 della L.R. 20 del 2011.
In tale rimodulazione è stato inserito, tra gli interventi programmati, quello relativo alla redazione di uno studio di fattibilità dell’intervento di riqualificazione e velocizzazione della linea Cosenza – Catanzaro Città.
Lo studio è finalizzato alla realizzazione di un collegamento rapido, in sede ferroviaria, delle due aree urbane di Cosenza e Catanzaro, con prosecuzione fino all’UniCal sul versante cosentino e fino al polo universitario di Germaneto e la Cittadella Regionale sul versante catanzarese, mettendo a sistema le due infrastrutture di prossima realizzazione consistenti nella tranvia cd “metropolitana leggera Cosenza – Rende – UniCal” (completata con altro progetto con l’elettrificazione fino a Rogliano per l’esercizio con modalità tram-treno), ed il cd. S.F.M. di Catanzaro (Sistema Ferroviario Metropolitano) che prevede il raddoppio della tratta Catanzaro (Sala) – Catanzaro Lido ed il cd. “Pendolo” consistente nel prolungamento della linea ferroviaria regionale a scartamento ridotto da Catanzaro (Sala) verso Germaneto.
Gli interventi si proiettano in una visione strategica di ricucitura delle due importanti aree urbane, la cui popolazione residente supera complessivamente i 500.000 abitanti, con l’obiettivo di favorire e attrarre la domanda di trasporto fra i due poli, caratterizzati da un forte pendolarismo bidirezionale, intercettando nuovi flussi, stimolando interscambi di tipo commerciale, culturale e sociale, decongestionando il traffico stradale ed autostradale e, in particolare, valorizzando le aree interne, anche ai fini di aumentarne l’attrattività, riducendone i fenomeni di spopolamento e abbandono determinata, tra l’altro, anche dall’insufficiente rete di trasporto viaria e ferroviaria.

Art. 2- Obiettivi
Gli obiettivi ipotizzati sono quelli del raggiungimento di un tempo indicativo di percorrenza totale della intera tratta di circa ≤ a 60 minuti per treni cd. “intercity” e di 75 minuti per i treni con le fermate, evitando di snaturare completamente il carattere di ferrovia di montagna e quindi privilegiando il collegamento delle aree interne e limitandone, di conseguenza, lo spopolamento.
Le schede dovranno essere composte da:
– Relazione Illustrativa
– Relazione Tecnica
– Elaborato Tecnico Economico
– Elaborati progettuali conseguenti
– una ipotesi di programma di esercizio che preveda la presenza sia dei treni cd. “intercity” che di quelli con le fermate, completa del calcolo dei treni·Km da effettuare e delle relative composizioni dei convogli da utilizzare.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi ipotizzati evidenza particolare dovrà essere posta sulla possibilità dell’eliminazione della massima parte dei passaggi a livello esistenti con i conseguenti
interventi alla viabilità circostante, la recinzione dell’intera tratta ferroviaria e la previsione del raddoppio delle tratte laddove, sulla scorta del programma di esercizio predisposto, se ne dovesse ravvisare la necessità.

Le finalità del progetto regionale sono più che condivisibili e corrispondono pienamente alle attese: valorizzare le aree interne togliendole dall’isolamento. La Ferrovia della Calabria ha bisogno di investimenti e di ammodernamento. Ma il problema è come questo avverrà: se per velocizzare la linea si peggiorerà la raggiungibilità delle stazioni tutto sarà stato inutile.

Sono passati dei mesi e probabilmente lo studio di fattibilità è pronto, anzi siamo sicuri che è pronto perché è stato più volte preannunciato che sta per essere reso pubblico. Come si fa a rendere percorribili quasi 100 km di ferrovia di montagna a scartamento ridotto se non “raddrizzando” qualche tratto senza spendere una fortuna in gallerie e ponti? Qui la responsabilità passa ai progettisti i quali potrebbero agire tenendo conto più del contenimento della spesa di realizzazione dell’opera che della storia e delle esigenze della popolazione. Eliminare due stazioni che servono comodamente due paesi e sostituirle con una ubicata a metà strada, non renderà inutile l’opera per due paesi? Sanno i progettisti che il moderno edificio del Liceo Scientifico di Decollatura costato centinaia di milioni è stato ubicato nei pressi della stazione di Decollatura per rendere facilmente raggiungibile la sede dagli studenti pendolari?

L’assordante silenzio con cui si attende la pubblicazione di questo studio di fattibilità non mi piace per niente. Perché nessuno sul territorio ha organizzato una discussione su questo tema? Perché siti solitamente ben informati, e anche in anticipo, su quello che sta per accadere sul territorio non hanno finora trattato questo argomento e debba venire dal mio sito il primo richiamo (almeno così credo) dell’attenzione su un tema così cruciale? Le possibili alternative non sono molte e fra queste, e mi pesa già il solo pensarlo e scriverlo, c’è un bel tratto dritto di nuova linea ferroviaria che non passi più per le attuali stazioni del nostro comune. E sì perché Decollatura con le sue tre, anzi quasi quattro, stazioni ferroviarie, vanta un vero record superato solo da Catanzaro. Dove trovare una sede da sacrificare più facilmente aggredibile?

ordine-servizio-1934

Cari amici della Ferrovia, caro Giovanni Petronio, svegliamoci e stiamo attenti. Il nuovo anno arriverà presto e allora, quando saranno passate le feste e tutte le ricorrenze, potrebbe giungere il momento “buono” per farci conoscere il nuovo progetto e la cosa non mi lascia tranquillo. Mi preoccupa quello che mi ha detto “l’uccellino” che parla di una “ottimizzazione” del numero di stazioni per cui una (magari con il solito nome “collettivo” che eviti quello di Decollatura) protrebbe bastare per tutti, tanto in fondo con qualche bus navetta si potrebbe collegare… ecc…

Noi vogliamo la difesa della ferrovia come elemento identitario della nostra comunità e come veicolo di sviluppo sostenibile del territorio. Se i fondi per il sostegno delle aree interne devono servire per finanziare progetti che ne determinino lo spopolamento, c’è qualcosa di profondamente sbagliato e surreale. Noi dobbiamo sapere cosa si sta pensando di fare e ostacolare, come in altri tempi si è fatto, una progettazione lesiva degli interessi della nostra comunità. 

Concludo con un brano tratto dal discorso inaugurale del prolungamento fino a Decollatura della linea proveniente da Cosenza tenuto proprio nella stazione di Decollatura dall’avvocato Giuseppe Tomaino il 30 marzo 1924 (pubblicato sul n. 230 di «Storicittà»), sperando che sia per i lettori fonte d’ispirazione:

Per questa valle, o miei concittadini, ineluttabilmente doveva passare una nuova linea ferrata. La storia può ritardarsi, non ostacolarsi. Presto o tardi alla storia bisogna rendere omaggio. Abbiamo potuto correre per un momento il pericolo di restare segregati; ma la nostra costanza non ha permesso che si commettesse un errore e si perpetrasse un’ingiustizia. Quando la nostra Decollatura correva il pericolo di restar tagliata fuori dalle vie della civiltà, voi sorgeste compatti ed avete ottenuto lo scopo. Gloria a voi, o cittadini, che fermamente voleste la ferrovia e gratitudine eterna a tutti coloro che, rivestendo cariche politiche, sorressero i vostri sforzi.


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Giuseppe Musolino, Il primo sigillo del Comune di Decollatura risalente al 1802, «Storicitta’», n. 239, Anno XXVI (2017), pp. 18-20.

Sul numero di «Storicittà» in edicola in questi giorni (numero 239 Agosto-Settembre 2017) potete trovare il mio ultimo articolo che riprende uno dei temi affrontati nel libro «Decollatura. Volume I» e cioè l’aspetto che aveva il primo sigillo usato dal Comune di Decollatura fin dal 1802.

Nell’articolo sono presenti le immagini a colori non solo del primo sigillo ma anche di quelli usati negli anni seguenti e che ne hanno accompagnato l’evoluzione politico-amministrativa.

 

COPYRIGHT © 2017 by GIUSEPPE MUSOLINO


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Lo scorso martedì 24 ottobre a pagina 23 il Quoditiano del Sud ha pubblicato una recensione del mio libro Decollatura. Volume I.

Ringrazio l’autore, l’amico prof. Pasquale Taverna sempre attento alle tematiche culturali e ai principali eventi che interessano il territorio. Ecco l’articolo:

 

Il Quotidiano del Sud

Il Quotidiano del Sud - Articolo del prof. Pasquale Taverna


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Meravigliosa manifestazione quella organizzata per ricordare Dalida a 30 anni dalla scomparsa nell’Anfiteatro di Serrastretta (CZ) a lei intitolato. Tutto merito dell’Associazione «Dalida» guidata dall’impareggiabile Franco Fazio e dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Felice Maria Molinaro, i quali grazie al sostegno della Regione Calabria per il tramite del suo Presidente Mario Oliverio, hanno dato a noi ammiratori dell’artista numero uno per classe, bellezza e doti interpretative, l’opportunità di assistere a uno spettacolo di grande qualità. Tuttavia troppo presto si sono spente le luci sull’evento e poco o niente ne rimane: un ottimo articolo sulla Gazzetta del Sud di Santino Pascuzzi e qualche foto sparsa sui profili degli iscritti a Facebook. Troppo poco rispetto al lavoro per allestire un evento di questo genere e alle spese, a maggior ragione se sostenute da un ente pubblico. Troppo in fretta le notizie e le immagini dell’evento sono passate in fondo alle pagine dei siti e dei profili social.

Questo articolo è il mio  contributo personale per la valorizzazione della manifestazione e, soprattutto, per ricordare Dalida.

Locandina

Gazzetta del Sud 8 agosto 2017

Gazzetta del Sud 8 agosto 2017

«Avec le temps» è il titolo scelto per l’evento. Ma le parole giuste che dovrebbero seguire non sono quelle originali di Leo Ferré che parlano dell’oblio prodotto dal tempo bensì il contrario, perchè oggi più che mai il mito di Dalida è sentito ed è forte, in Calabria, in Francia, in tutto il mondo. Sul palco, a presentare, condurre e interpretare i brani della cantante sono stati presenti Francesco Occhiuzzi, CristianoCristian” (secondo… il Presidente) Malgioglio, Maria Letizia Gorga, Carol Lauro e Silvia Mezzanotte che ha concluso lo spettacolo col suo concerto.

Malgioglio e Occhiuzzi

Cristiano Malgioglio e Francesco Occhiuzzi

 

Cristiano Malgioglio al Palahotel Vallenoce di Decollatura

Cristiano Malgioglio al Palahotel Vallenoce di Decollatura

 

Malgioglio si diverte con gli zampilli del Vallenoce

Malgioglio si diverte con gli zampilli del Vallenoce (finale con la voce del Direttore)

Il Presidente Oliverio e il presentatore Occhiuzzi

Il Presidente Gerardo Mario Oliverio e il presentatore Francesco Occhiuzzi

Thierry Savona e Occhiuzzi

Thierry Savona e Francesco Occhiuzzi

Sindaco Molinaro e Occhiuzzi

Il Sindaco di Serrastretta Felice M. Molinaro e Francesco Occhiuzzi


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