Forse non tutti sanno che a Roma esiste una via intitolata a «Decollatura».  Si trova nella Zona XIX Casal Morena (oggi Municipio M07), certamente non al proprio al centro della Città Eterna, tuttavia è pur sempre una strada la cui esistenza ci fa sentire a casa quando ci troviamo a passeggiare da quelle parti.

 

Insegna stradale

Via Decollatura - Roma

Non so quanti di coloro che tanto spesso si recano a Roma si siano mai presi la briga di andarle a fare “visita” dal momento che sarebbe stato necessario per prima cosa conoscerne l’esistenza e poi essere disposti ad affrontare più di un’ora e mezza di mezzi pubblici tra metropolitana e autobus, partendo da centro città. Io l’ho fatto, come dimostrano le foto che potete vedere in questa pagina, e ne sono rimasto contento.

Giuseppe Musolino in Via Decollatura

Il segnaposto rosso indica l’ubicazione di «Via Decollatura» a Roma.

Siamo quasi al confine esterno della città di Roma, in un quartiere con molte villette a due piani dotate di giardino, siepi e alberi ornamentali. Sembra quasi davvero una delle tante strade del nostro Comune e perciò ho detto che ci si sente a casa.

«Via Decollatura» fu istituita con deliberazione n. 5770 della Giunta Municipale di Roma il 13 settembre 1972, poi ratificata da Consiglio Comunale con delibera n. 1379 del 20 luglio 1973. Nella delibera di Giunta si istituiscono diverse altre strade e si indica per ciascuna di esse la spiegazione del nome scelto. Nel nostro caso è scritto «Via Decollatura: Comune della Calabria — Da Via Scido a Via Casignana ed oltre, fino ai confini del Comune». Non è la sola via della Capitale che è stata intitolata a Decollatura o a suoi personaggi perchè ci sono anche:

  • «Via Michele Pane — Poeta (1876-1953)» istituita nel  1985 (delibera Giunta n. 3538  del 23/04/1985,  Zona XV Torre Maura Municipio M06)
  • «Via Luigi Costanzo — Educatore (1886-1958)» istituita nel  1981 (delibera Giunta n. 1607 del 10/03/1981,  Municipio M14)
  • «Via Luigi Gigliotti» — Uomo politico (1897-1981)»  istituita nel  1988 (delibera Consiglio Comunale n. 332 del 10/10/1988,  Quartiere XXX San Basilio, Municipio M04)

Naturalmente a Decollatura «Via Roma» era stata istituita molti anni prima, forse più di cento anni fa (non sono a conoscenza della data), ed è l’asse principale dell’abitato di Cerrisi. Nelle sue vicinanze c’è la parallela «Via Trieste» con cui si incrocia in «Piazza Dante», tutte indicazioni toponomastiche di grandissimo valore, d’altronde come quelle di tutto il Comune, dedicate a valori identitari dell’Italia intera ma soprattutto ai valori risorgimentali e agli uomini che hanno fatto la Storia con la “S” maiuscola. Forse lascia a desiderare la qualità di qualche insegna ma anche quella prima o poi migliorerà.

Via Roma

In un prossimo post le foto delle altre tre vie di Roma che ho elencato.

©2019 Giuseppe Musolino


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Siamo ormai in piena stagione estiva e i limiti delle capacità di organizzazione dei servizi dell’Amministrazione comunale di Decollatura sono evidenti, e già da diverso tempo. In particolare qui intendo riferirmi alla raccolta e smaltimento dei rifiuti che da diversi mesi versa nel più totale caos. Il servizio di raccolta porta a porta è diventato ormai un evento casuale sulla cui effettuazione regna l’incertezza, anzi la quasi sicurezza che non passerà il camioncino per ritirare il sacchetto previsto per quella data giornata. La raccolta carta è stata praticamente eliminata (si dice che “tanto non puzza” e perciò può essere tenuta in casa per un tempo illimitato); gli ingombranti non sono mai stati ritirati e non è possibile consegnarli nell’isola ecologica perchè, tranne il momento in cui escono o rientrano i camioncini, non c’è personale presente e l’accesso è chiuso.

spazzatura

Prima di andare questa mattina in Municipio per chiedere informazioni, mi ero già reso conto dello strisciante ritorno al passato con la comparsa in più punti dei micidiali bidoni per la raccolta di cui con tanti sforzi ci eravamo liberati. Ora sono blu, ben visibili e senza indicazioni sul contenuto da versarvi per cui c’è da ritenere che si abbasserà ancora di più (è già incredibilmente basso!) il valore della percentale di differenziazione.

bidoni blu

bidoni blu

E a proposito di questo, prendiamo atto che ancora non sono stati comunicati all’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) i dati relativi alle percentuali di differenziata per il 2018, a meno che non si sia provveduto nelle ultime ore (ma non credo…), comunque in grande ritardo rispetto alla scadenza prevista per il 5 maggio 2019. Fuori dall’isola ecologica nei pressi di Via Iuliano, si è accumulata una grande quantità di rifiuti di ogni genere, abbandonati da persone certamente incivili e in violazione del regolamento, ma che evidentemente non hanno trovato alternative. Se vogliamo spezzare una lancia (ma non lo voglio fare) per qualcuna di queste persone, dalle fotografie che pubblico si vede che c’era stata la volontà di differenziare perchè in alcune buste si intravedono solo bottiglie di vetro o di plastica, ma poi l’utente (cattivo) ha deciso di disfarsene in maniera irregolare.

In questo anno di Amministrazione Brigante ci sono stati 4 avvisi ufficiali di sospensione/cambiamento del servizio di raccolta dei rifiuti, di cui l’ultimo (del 5 marzo scorso) è ancora in vigore dal momento che c’è scritto che sarebbe rimasto in vigore fino “a soluzione del problema” (quindi: fine validità “mai”). Se 4 sono stati gli avvisi, i giorni in cui non c’è stata raccolta senza alcuna preventiva comunicazione, sono stati molti di più. Per chi vuole verificare, ecco i link alle ordinanze presenti nel sito del Comune:

05-03-2019 AVVISO VARIAZIONI SERVIZIO RACCOLTA “PORTA A PORTA”

21-12-2018 AVVISO SERVIZIO RACCOLTA DIFFERENZIATA “PORTA A PORTA”

26-09-2018 AVVISO SOSPENSIONE SERVIZIO RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

03-09-2018 AVVISO SOSPENSIONE RACCOLTA DIFFERENZIATA – SAN BERNARDO

Questa mattina, come dicevo sopra, mi sono recato al Municipio per rappresentare il problema del disservizio subito dalla cittadinanza ma non ho trovato la Sindaca in quanto, mi hanno detto, era uscita poco prima. Sono comunque salito al primo piano dove ho trovato l’Assessore Serra al quale ho riferito le lamentele per il cattivo svolgimento del servizio raaccolta rifiuti. L’Assessore mi ha prima detto di «rivolgermi al Sindaco» e poi «che non si può fare altro con tre soli addetti in servizio». Non credo che siano queste le risposte da dare a un Consigliere in carica che rappresenta non delle problematiche personali ma dell’intera cittadinanza in virtù del suo mandato di rappresentanza. Avrei gradito un invito ad accomodarmi e ricevere maggiori informazioni sul piano rifiuti che immagino si stia preparando per la seconda quindicina di luglio e il mese di agosto quando, speriamo, il paese si riempirà di turisti e residenti fuori regione per lavoro, o se preferite di nostri emigrati che ritornano. E invece niente. Va bene, me ne farò una ragione, ma tanto ne riparleremo fra pochi giorni, quando dovremo parlare del Bilancio 2018 e giudicare se siano stati spesi bene i nostri soldi, comprese le salatissime tariffe TARI, non salate in sé (forse è da rivedere anche questo…) ma perchè scuciteci in cambio della non-erogazione di un non-servizio.

E allora, cari Amministratori, per qualche giorno lasciate i vostri profili Facebook dai quali ci ammannite le vostre foto con enormi portate di ostriche o con le vostre proverbiali prodezze da cercatori di funghi compulsivi, da imbonitori con frasi a effetto tratte da autori che noialtri poveri mortali neanche conosciamo. Risparmiateci l’eleganza sfoggiata in cerimonie regali, a noi che dobbiamo camminare facendoci strada tra le erbacce dalle dimensioni spropositate, tanto è il tempo che resistono ai lati delle strade senza che nessuno le disturbi. Risparmiateci le prove fotografiche delle vostre missioni fuori sede, e invece postate sul sito del Comune notizie aggiornate. Fate vedere che date visibilità positiva al nostro Comune, altrimenti ci pensano i quotidiani locali ad attribuire a Decollatura fatti, persone ed eventi che non ci appartengono.

Certo, prima o poi arriverà il tempo delle Processioni. C’è almeno rimasta questa speranza, che sarà l’occasione (forse) per vedere qualche ortica divelta dal suo abituale portamento eretto. Per il Parco Comunale, che è (quasi) fuori percorso, nessuna speranza; per gli altri spazi, come la villetta di Cerrisi o la piazza di San Bernardo, si spera ci siano i volontari.

parco comunale

erbacce

Per il resto del territorio ci dovrà pensare il gelo invernale che, visti i cambiamenti climatici, forse nemmeno ci sarà! Lasciate Facebook e i ristoranti e andate negli uffici a deliberare, a progettare, a decidere, a programmare. Il tempo passa in fretta e un anno se n’è già andato…

Buona estate a tutti!

P.S. Non ho parlato del problema acqua — che potrebbe farsi vivo da un momento all’altro in forma ben più massiccia dei piccoli “assaggi” che abbiamo visto — e di tante altre cose, perchè me ne occuperò in un prossimo futuro.

Stay tuned, … rimanete sintonizzati...

Giuseppe Musolino, Capogruppo di Più Decollatura al Consiglio Comunale di Decollatura


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Oggi il Comune di Decollatura compie il 217° anno di vita poichè vide la luce il 29 aprile del 1802 dopo una lunga e difficile vertenza che si svolse presso la Regia Camera della Sommaria di Napoli. L’intera vicenda è stata dettagliatamente da me raccontata nel libro Decollatura. Volume I pubblicato  nel 2017. Si tratta quasi di un romanzo tanti sono stati i colpi di scena che si sono verificati nella causa promossa dai nostri leggendari fondatori con a capo Giuseppe Scalzo, mai abbastanza ricordato.

Quella che segue è l’immagine del primo sigillo adottato dal Comune che riporta la scritta «TERRA DI DECOLLATURA – S. BERNARDO ABATE – 1802» e all’interno dell’ovale una semplice quanto bella rappresentazione del santo con le mani giunte e l’insegna del potere abbaziale sul capo. E’ una bella immagine, naif certamente ma molto più bella e, quel che più conta, autentica perchè scelta dai fondatori del Comune 217 anni fa. Al suo confronto, per la bellezza della semplicità e per la forza evocativa dei simboli che contiene, l’anonimo emblema dei tre colli con albero di castagno e spighe che oggi ci ritroviamo impallidisce, ma in questo campo niente è definitivo…

Il primo sigillo usato dal Comune di Decollatura nel 1802

Il primo sigillo usato dal Comune di Decollatura nel 1802

 

Autografo di Giuseppe Scalzo

Autografo di Giuseppe Scalzo, primo Sindaco di Decollatura

Giuseppe Scalzo era nato a Passaggio il 25 marzo 1759 da Giovan Domenico e Ippolita Renzo (morirà all’età di quasi novant’anni il 24 luglio 1848). Divenuto col tempo un discreto proprietario di terreni e uomo inserito nella struttura di gestione del territorio poichè non solo si occupava delle sue diverse proprietà ma anche degli incarichi amministrativi assunti per conto della Principessa d’Aquino. Era quindi un uomo molto conosciuto e inoltre poteva contare su legami familiari con il notaio Filippo Pirri, un altro protagonista della conquista dell’autonomia amministrativa di Decollatura.

Fascicolo della causa di divisione - Archivio di Stato di Napoli “Atti ad istanza delli Cittadini delli Casali tutti dell’Università di Motta Santa Lucia sotto la denominazione di Decollatura in Provincia di Calabria Citra”

Fascicolo della causa di divisione (Archivio di Stato di Napoli).

E infatti di conquista si deve parlare perchè Decollatura è stato l’unico Comune del circondario ad aver conquistato la sua autonomia non in occasione di revisione dei confini amministrativi che periodicamente si sono avuti o per concessione del re, ma per la determinazione con cui il popolo sostenne la causa di separazione da Motta Santa Lucia.

Il 29 aprile è la data in cui fu stipulato un dettagliato accordo di separazione tra l’Università di Motta Santa Lucia e Giuseppe Scalzo per conto della nascente Università di Decollatura (Università era il vecchio nome dei Comuni). A questa data ancora in effetti il Comune in quanto istituzione non era ancora ufficialmente nato perchè ci doveva essere l’elezione del Sindaco, la nomina del primo e Secondo eletto e, cosa che più interessava al governo centrale, la nomina dell’esattore delle tasse che da quel momento in poi l’Università di Decollatura avrebbe dovuto versare allo stato. Poichè questi adempimenti furono felicemente portati a termine (nel libro racconto come, quando e da chi), la Regia Camera della Sommaria indicò proprio il 29 aprile 1802 come data da cui sarebbe decorsa l’autonomia.

Il marchese Nicola Vivenzio, presidente della Regia Camera della Sommaria che firmò gli atti relativi a Decollatura

Ricordiamo quindi con orgoglio i fasti del passato auspicando che questa ricorrenza del 29 Aprile possa essere presto inserita fra gli appuntamenti fissi dell’Anno Amministrativo, insieme alla Festa del 25 Aprile, del Primo Maggio, del 2 Giugno, del 4 Novembre, del 9 Maggio Festa dell’Europa, della festa del Santo Patrono del Comune del 15 Agosto.

Auguri a tutti i Decollaturesi!

Giuseppe Musolino, ©  29Aprile 2019


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E’ passato molto tempo dall’ultimo articolo che ho scritto per i miei e-lettori e da allora sono accaduti molti fatti, di ogni tipo. Nel frattempo però il nostro Gruppo Consiliare di Più Decollatura ha continuato la sua attività dentro e fuori il Consiglio Comunale, avenzando proposte e richiedendo il rispetto dei regolamenti e di quanto previsto dalla legge.

Con grande sorpresa ieri mattina, passando davanti all’edicola, apprendevo dallo strillo della Gazzetta del Sud che la Sindaca denunciava all’opinione pubblica «dalla minoranza continui e ingiustificati attacchi personali».

strillo Gazzetta del Sud

Mi sono chiesto quando mai una cosa del genere fosse accaduta, quando mai da parte nostra si fosse verificato un attacco di questo tipo dal momento che abbiamo sempre e solo fatto proposte che tutti hanno ascoltato durante le riunioni del Consiglio Comunale o leggendo i documenti che ho pubblicato su questo sito. Quale idea si può diffondere tra i lettori della Gazzetta sulla qualità della politica nel nostro Comune se il capo dell’Amministrazione afferma che la Minoranza si occupa solo di fare di attacchi personali e non di promuovere il bene pubblico. I riferimenti a Lista Unica — il cui leader Luigi De Grazia non ha bisogno della mia difesa — e non a noi non giustificano il titolo dell’articolo perchè il Capogruppo De Grazia, come anche noi di Più Decollatura, ha semplicemente chiesto di visionare atti alla base di scelte politiche che sono tutt’altro che trasparenti. La battaglia di correttezza che stiamo conducendo in merito alle mancate risposte alle interrogazioni e al rispetto della legge sulla trasparenza che impone la pubblicazione dei dati sui compensi agli amministratori non credo che possa essere rubricata come «innumerevoli calunniose allusioni che giornalmente provengono dai consiglieri di minoranza.»

La prova che non è dalla Minoranza che la Sindaca deve attendersi imboscate e contrasti viene dall’ultimo Consiglio Comunale del 19 febbraio scorso quando è stato possibile tenere la riunione solo perchè, per senso di responsabilità e senza che nemmeno ci venisse chiesto, per garantire il numero legale siamo rimasti in aula. Tre pesanti assenze nelle file dei consiglieri di Maggioranza non hanno consentito nemmeno di raggiungere il quorum per poter votare l’immediata esecutività della delibera di adesione all’Ato. Forse è tra i suoi rappresentanti che uno alla volta stanno “abbandonando la nave” che la Sindaca deve cercare il segnale per capire, se ancora fa in tempo, dove sta sbagliando e cercare di porre rimedio. Non è attraverso il discredito sulla Minoranza che può recuperare consensi e migliorare la situazione economica che quanto prima inesorabilmente verrà a galla.

Per quanto riguarda le nostre proposte, fermo restando che non dimentichiamo le inadempienze passate, qui di seguito si possono trovare le nuove interrogazioni e una richiesta di copie di documenti che il 25 febbraio 2019 abbiamo rivolto all’Amministrazione. Eccole:

1) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sui progetti e adempimenti del Comune di Decollatura relativi all’attuazione del Reddito di cittadinanza.  
2) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sulla rimozione delle barriere architettoniche nel Municipio.
3) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sullo stato di attuazione del Censimento degli alberi monumentali di Decollatura. visualizza il testo dell'interrogazione
4) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sulle iniziative che Sindaco e Giunta intendono attivare a favore dei pensionati che rientrano in Italia.
5) Richiesta di:

  1. Copia dei bollettini di pagamento delle utenze elettriche da cui si possano ricavare il consumo e gli importi pagati relativi alla fornitura di energia elettrica del depuratore comunale per gli anni 2017 e 2018;
  2. Copia della documentazione da cui risultino l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di proprietà comunale installato sul tetto della Scuola Media in Via Umberto I e gli importi versati al Comune dall’Enel o altro destinatario dell’energia, relativamente agli anni 2017 e 2018.
visualizza il documento completo

Il senso di queste iniziative appare piuttosto chiaro a chi legge senza preconcetti.

Per esempio, la prima interrogazione sul Reddito di cittadinanza è evidente che non può essere fatta passare come un “attacco personale” perchè riguarda un’iniziativa del Governo completamente nuova e i cui contorni sono ancora tutti da scoprire e quindi in cui, finora, il Comune non ha avuto alcun ruolo.  Inoltre voglio aggiungere che a spingerci a porre all’attenzione dell’Amministrazione questa tematica non è stata la nostra vicinanza ai suoi promotori (Lega e Movimento 5s) ai quali — e da più punti di vista — abbiamo constatato essere più vicina la Sindaca e la sua Lista, quanto piuttosto il senso di responsabilità che deve caratterizzare un’Amministrazione locale come parte del sistema di governo nazionale: le leggi si rispettano e si applicano a prescindere dalla vicinanza politica con chi le ha approvate.

Inoltre, come si può leggere nel testo, vogliamo discutere di quello che si deve attivare per garantire ai cittadini che accederanno a questo beneficio la possibilità di prestare le otto ore settimanali di lavoro con dignità e proficuità, anche per sentire di rendere un servizio utile alla collettività. In mancanza di piani ben organizzati gli almeno 100 cittadini che stimiamo accederanno al Reddito di cittadinanza saranno affidati alle cure di un “caposquadra” che li indirizzarà dove riterrà secondo le sue “valutazioni attitudinali”, mandando a falciare l’erba a Tizio ed esonerando Caio perchè la sua “visita medica” lo riterrà incompatibile col lavoro manuale. E poi non ci sono solo incarichi di lavoro manuale da affidare proficuamente agli aventi diritto, bensì anche altri a seconda delle attitudini e delle eventuali specializzazioni possedute. In mancanza di tutto ciò sarà inevitabile giungere a disfunzioni sulle quali poi ci toccherà intervenire.

Gli stessi tipi di considerazioni ci hanno spinti ad aprire la discussione sugli altri temi con uno dei pochi strumenti che abbiamo a disposizione, cioè quello delle interrogazioni. Si tratta di tematiche molto importanti per il rispetto dei diritti di accesso ai locali del Municipio (interrogazione n. 2) o quella sul censimento degli alberi monumentali (interrogazione n. 3) e sulle iniziative a favore dei residenti all’estero che potrebbero fissare la residenza a Decollatura (interrogazione n. 4). Queste ultime due hanno come scopo quello di salvaguardare un patrimonio importantissimo del nostro territorio, cosa che oltre a essere doverosa, può offrire un aiuto alla promozione del territorio in chiave turistica e, quindi, economica.

L’ultimo documento, il n. 5, è una richiesta di documentazione utile per mettere a confronto l’esborso per la corrente elettrica necessaria al funzionamento del depuratore con la produzione dei pannelli fotovoltaici sulla Scuola Media. Non so perchè ma ho l’impressione che da quell’impianto non stiamo ricavando un bel niente in termini economici mentre dirottando sul depuratore l’energia prodotta potremmo ottenere un notevole risparmio. Attendo la risposta per verificare come stanno effettivamente le cose.

Ebbene, cari cittadini e cari e-lettori, come si può connotare queste nostre iniziative come “ingiustificati attacchi personali”? Perchè la Sindaca non ha detto nel suo comunicato stampa che ha ricevuto una miriade di proposte di iniziative alle quali non si degna neanche di dire “no” ma che semplicemente ignora perchè questo ritiene sia stato il mandato ricevuto dai suoi elettori. Io non credo che anche coloro che l’hanno votata siano contenti del sistema “ora comandiamo noi e basta”, come evidentemente non lo sono stati i consiglieri e assessori in fuga dal “nuovo sistema di potere”.

Ora attendiamo risposte, anche dal nuovo assessore ai lavori pubblici che speriamo non tardi a essere nominato, perchè, oltre a questi, ci sono temi urgenti da affrontare come l’adozione del Piano strutturale comunale che dia finalmente risposte agli operatori che intendono avviare attività nella futura zona industriale che per noi sembra un miraggio, mentre la nostra inerzia fa la fortuna di altri.

Perciò, Sindaca, se ha letto questa pagina, non dica più bugie sulla Minoranza consiliare e invece dia le risposte che tutti attendono, prima che sia troppo tardi.

Giuseppe Musolino, Capogruppo Consiliare di Più Decollatura.


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