Bianchi. Argomentazioni storiche

Prefazione di Pasquale Taverna, Sindaco di Bianchi. Estratto da «Bianchi: Raccolta di Saggi nel bicentenario dell’autonomia amministrativa». Come si legge nel sottotitolo, il volume ripropone — in veste autonoma — i contributi di Mario Gallo presenti nel volume che raccoglie tutti i saggi pubblicati in occasione del Bicentenario dell’autonomia amministrativa del Comune di Bianchi che ricorre nel 2020.


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Questa mattina ho potuto finalmente adempiere a una promessa che da tempo avevo fatto all’amico e collega di lavoro, nonché Assessore alla Cultura del Comune di Bianchi, prof. Pasquale Taverna.
Si tratta del ritratto dell’illustre prof. Luigi Accattatis (1838-1916) che aveva vissuto molti anni a Bianchi e dove morì l’8 giugno 1916 e di cui nessuno oggi conosceva le sembianze poichè anche i discendenti erano privi di sue fotografie. Di questa circostanza capitò a me e a Pasquale di parlare qualche tempo fa e io l’informai che nella documentazione che avevo consultato nel corso delle ricerche su Michele Pane, mi ero imbattuto proprio in una piccola fotografia che Accattatis aveva inviato nel 1906 al giovane poeta decollaturese con il quale aveva intrattenuto una corrispondenza su questioni riguardanti le norme da seguire nella scrittura di poesie in dialetto. Pane fece tesoro dei consigli del grande studioso e lessicografo e gli fece leggere in anteprima le nuove composizioni che aveva intenzione di pubblicare, come poi effettivamente fece nel 1906 con «Viole e ortiche». Accattatis gli scrisse un bellissimo articolo, incluso nella raccolta, che così conclude:

So che il Pane vagheggia il pensiero di raccogliere e pubblicare in volume, col simpatico titolo di “Viole ed Ortiche” le sue produzioni letterarie. Le limi “con mano diurna e notturna”, prima di licenziarle al pubblico, che […] è assai severo e schifiltoso, segnatamente di fronte ai sorrisi delle nove muse. Lʼegregio giovine trova esempi di virilità e di serietà di studi nella propria stirpe, e non gli dispiacerà la franca e rincorante parola di un vecchio amico ed ammiratore di suo zio [Francesco Fiorentino, n.d.A.]»

Il ritratto di Luigi Accattatis

Il ritratto di Luigi Accattatis

Ma torniamo al ritratto. La fotografia originale è un “formato Turista” montata su cartoncino di circa 6,6×10,7 cm eseguita dallo studio fotografico R. Gaudio in Via Carmine a Cosenza e sul retro riporta la dedica:

Al valoroso giovine Michele Pane, che illustra, in America, la negletta Calabria, questo ricordo di L. Accattatis.

Dall’eremo di Bianchi, il 5 agosto 1906

Per gli amici di Bianchi  — e, in particolare, per la gioia dell’assessore Taverna — ho fatto eseguire una riproduzione ingrandita delle dimensioni 30×45 cm, ho messo la cornice e infine l’ho portata nel Museo delle Pergamene dove è stata immediatamente appesa al muro:

Consegna ritratto Accattatis (G. Musolino e P. Taverna)

Consegna del ritratto di Accattatis (G. Musolino e P. Taverna)

Il Museo delle Pergamene di Bianchi è una magnifica realizzazione dell’Amministrazione Comunale che l’inaugurò nel 2004 sotto la guida dell’allora sindaco Rocca, inaugurazione cui ebbi la fortuna di partecipare. Da allora il salone che l’ospita, sito nel Municipio di Bianchi, è stato completato nell’arredamento e dotato di vetri di protezione delle preziose pergamene che ospita.

Museo delle Pergamene

Museo delle Pergamene, da oggi con il ritratto di Luigi Accattatis

Le decine di pergamene e le altre centinaia di documenti antichi provengono dalla Famiglia Accattatis che ha voluto donarle al Comune perchè venissero conservate, studiate e rese fruibili dal pubblico. A compiere questo generoso atto di donazione fu il discendente Luigi Elvio Accattatis, prematuramente scomparso, che già nel 1984 aveva promosso e istituito il Centro di Studi Paleografici di Bianchi destinato poi nel 2004 a diventare Museo delle Pergamene.
«Oggi — ha detto Pasquale Taverna — con la collocazione del ritratto di Luigi Accattatis nel Museo, sento di aver adempiuto ad un dovere che tutti sentivamo nei confronti del grande studioso e alla sua famiglia cui si deve la possibilità per tutti di godere di questa splendida raccolta di pergamene».

Anche da parte mia è andato il pensiero a Luigi Accattatis e alla generosità della sua famiglia per aver fatto diventare patrimonio di tutti gli studiosi una miniera così grande di informazioni sull’intero territorio che è ancora tutta da esplorare.
E infine dobbiamo ricordare che è grazie a Libertà Pane che aveva raccolto i documenti del padre Michele e dei nipoti De Pascalis che li hanno messi a disposizione che tutto ciò è stato possibile. Io ho fatto solo l’ultimo passo!

4 settembre 2013

GIUSEPPE MUSOLINO

COPYRIGHT © 2013

P. S.

Ecco l’articolo sulla consegna del ritratto di Accattatis pubblicato su «Il Quotidiano» l’8 settembre 2013:

Articolo su Il Quotidiano dell' 8 settembre 2013

 


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