Come le foglie

La poesia di Patrizia Muraca si alimenta della sincera visione e della candida percezione del mondo, grazie al desiderio di voler decifrare le sensazioni che si generano dall’arabesco di ricordi, di pensieri dispersi nel tempo, di percezioni e suoni, di luoghi antichi ed echi della memoria: e, nella sua lirica, tutto fluttua come in un sogno. …Un soave canto dell’anima si espande dalle sue parole pervase di dolcezza, nell’amorevole abbraccio dentro al quale vive il ricordo di un mondo antico: la luce viva si materializza nella volontà di lasciare una traccia del suo passaggio, come fosse orma sulla fresca neve, celestiale navigazione sulle “alte nuvole spumose” e lento adagiarsi tra la “fresca bruma” che lambisce la pelle.La memoria diventa scrigno prezioso contenente sentimenti e pensieri, emozioni ed immagini, “sospiri e sussurri” al ricordo della vita passata, che diventano gemme liriche sospese nel tempo. Non v’è alcun dubbio che tutto il mondo memoriale si rigeneri nella poesia di Patrizia Muraca, simbolica messaggera e testimone di quel respiro universale che innalza ad una dimensione superiore, fedelmente resa e generosamente offerta.

(estratto dalla prefazione di Massimo Barile)


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Verso il sole

Patrizia Muraca è nata a Decollatura (CZ). Attualmente è insegnante presso una scuola secondaria di I grado in una cittadina nella provincia di Torino. Nel 2014 pubblica la sua prima silloge, “Verso il sole”, in cui presenta delle poesie, scritte in età giovanile; esse descrivono un mondo denso di incertezze, illusioni e speranze, caratteristiche della fascia di età in cui sono composte. Con tale opera, Albatros editore, ottiene una menzione d’onore al Premio Culturale Nazionale “Emilio De Marchi – I ponti del Naviglio”.

L’autrice partecipa a diversi concorsi di poesia e pubblica in alcune antologie. Seconda classificata al Premio Culturale Nazionale “Leonardo Da Vinci – Il genio a Milano”, con la poesia “Il luogo dei ricordi”. Finalista al Concorso Internazionale “Jacques Prévert” 2016. Di questa silloge così dice l’autrice:

“Come le foglie, miriadi di vite…

Vite distinte di singoli esseri…

Come ogni foglia, un’anima, una storia, una vita.”

(dalla pagina dell’Autrice sul sito Clubautori)


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