Il prossimo 3 agosto 2017 sarà presentato al pubblico il mio nuovo libro DECOLLATURA. VOLUME I.

E’ il risultato di una lunga ricerca che ha avuto come obiettivo quello di ricostruire la storia del nostro Comune e del territorio di riferimento, anche alla luce di nuove scoperte e nuove ipotesi storiografiche. Nelle sue 528 pagine affronto la storia di Decollatura secondo un approccio completamente innovativo e che comprende molte tematiche inedite.


locandina 3 agosto 2017

  Ecco un passaggio tratto dall’introduzione:

Nel condurre la ricerca storica ho dovuto affrontare tematiche che spaziavano in tutti i campi: dall’origine dei molti toponimi legati a Decollatura – per primo proprio il suo nome – alle vicende legate alla conquista dell’autonomia amministrativa, dalla spiegazione delle scoperte archeologiche di questi ultimi anni al passaggio di Pirro, dal periodo dell’occupazione francese al Risorgimento, e tante altre meravigliose quanto ignote pagine della nostra storia. Moltissimi sono i documenti inediti che insieme a quelli noti ma oggetto di rilettura – in tutti i sensi –, mi hanno aiutato a comporre il quadro che propongo al lettore. La loro ricerca e la successiva consultazione hanno richiesto molto lavoro. Non parlo solo della difficoltà di poterli individuare e consultare, ma anche e soprattutto della loro interpretazione. La lettura di antichi scritti, spesso in latino, pieni di abbreviature e con grafie particolari è stata una parte molto impegnativa del lavoro ma anche quella che ha portato alla luce le cose più interessanti.

pagine

 

Il volume si articola in sei parti, ciascuna contenente diversi capitoli, come si può vedere nell’indice che riporto qui di seguito:

I. Le origini

p.11  Il territorio di Decollatura
17     La Pietra di Santa Filomena
22     Pietra Pagana e le altre pietre coppellate
33     Preistoria decollaturese
43     La tomba del 1982
45     La Decollatura romana
54     Il monte Reventino
61     Passaggio e Decollatura: la comune origine di due toponimi fondamentali
83     Il Medioevo
92     Il passaggio di Carlo V nel 1535
96     Le prime abitazioni
99     La famiglia Stocco, il palazzo e la chiesa
118      Abitare e villeggiare a Decollatura
123     Piccoli villaggi crescono
130     La leggendaria battaglia tra Pirro e i Mamertini

II. Due secoli per costruire un’identità

141     Un vescovo benemerito: Giovanni Giacomo Palamolla detto il Palemonio
149     La chiesa di San Bernardo e il palazzo vescovile
165     1707: nasce la parrocchia di San Bernardo
168     La costruzione della chiesa di Adami
174     La costruzione della chiesa di Casenove
190     La costruzione della chiesa di Cerrisi
202     L’istituzione delle parrocchie di Adami, Cerrisi e Casenove

III. La nascita del Comune di Decollatura

219     La richiesta dell’autonomia
226     Il parere decisivo del Visitatore economico
232     L’approvazione della supplica
236     La giusta causa
244     Motta resiste
248     La testimonianza dei parroci di Decollatura
250     La prima pubblica assemblea di Motta S. Lucia
254     La seconda pubblica assemblea di Motta S. Lucia
258     La firma dell’atto di divisione: nasce il Comune di Decollatura
268     La convenzione, punto per punto
278     L’elezione del primo sindaco e la ratifica della divisione
284     La riscossione dei tributi
294     Il regio assenso

IV. I primi anni di Decollatura

307     La riconferma di Giuseppe Scalzo
310     Il terzo mandato del sindaco Giuseppe Scalzo e la convenzione per le sepolture nella chiesa di San Bernardo
317     Dal 1804 al 1806
324     Arrivano i francesi
336     La reazione dei francesi contro gli insorti

V. Il Comune di Decollatura nel decennio francese

361     Le leggi francesi sulle università
370     «Legge n. 14 per la circoscrizione dei governi del Regno»
373     Una storia inedita sugli anni di mezzo
378     L’insaziabile reggimento d’Isembourg
386     L’Università di Decollatura dal 1806 al 1811
401     La richiesta dell’istituzione di un nuovo circondario
404     Il Comune di Decollatura e i primi bilanci
412     Immobili comunali
419     La fine dell’occupazione francese

VI. Dal 1816 al 1848

423     Un fatto di brigantaggio: l’uccisione del decurione Francesco Saverio Stocco
432     La Guardia Urbana
441     La costruzione del cimitero

515     APPENDICE A: Cronotassi dei sindaci di Decollatura

518     APPENDICE B: Sigilli e timbri comunali

519     Bibliografia

 

Per quest’opera ho scelto la strada dell’autopubblicazione, una modalità che va sempre più affermandosi tra gli autori indipendenti e che ha dato origine alla figura dell’Author Publisher, cioè l’autore che è anche editore di se stesso. Questo significa dover provvedere a tutte le fasi che portano dall’idea al prodotto finale che è il volume nella libreria, dalla redazione del testo all’impaginazione, dalla correzione delle bozze alla formattazione delle immagini, dalla grafica della copertina alla scelta della tipografia, fino all’acquisizione dell’ISBN e così via.

Per fortuna in tutto ciò ho avuto un grande sostegno da familiari e amici. Ringrazio ancora sia l’architetto Emilio Salvatore Leo per il progetto grafico della copertina e del logo «GM» che ho adottato come autoeditore e la Rubbettino print che ha curato la stampa del volume. Anche agli amici Antonio Pulerà e Massimo Iannicelli che saranno con me durante la presentazione del libro rivolgo un sincero ringraziamento.

Ricordo che la presentazione del libro a cui siete tutti invitati si svolgerà il giorno:

Giovedì 3 Agosto 2017, ore 17:30

presso la

Sala Eventi dell’Alexander Bar di Decollatura

(ingresso libero)


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Durante l’anno scolastico 2016-17 che si avvia alla conclusione con la Classe 3F del Liceo Scientifico «Luigi Costanzo» di Decollatura è stato portato avanti un progetto molto importante nel quadro delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro. Se è vero che le “materie prime” più preziose che abbiamo sono l’ambiente, la cultura, la storia, le tradizioni, l’enogastronomia, i prodotti agricoli d’eccellenza, e così via, è naturale indirizzare gli attuali studenti, auspicabilmente anche futuri imprenditori, verso la conoscenza delle potenzialità turistiche del territorio in cui vivono. E’ sulla base di queste considerazioni che è stato predisposto il progetto dal titolo «Valorizzazione delle risorse ambientali»: per produrre un efficace marketing territoriale occorre innanzitutto conoscere bene ciò che si vuole proporre a degli ipotetici acquirenti di pacchetti turistici. Fra le risorse meno conosciute ma più diffuse sul terrorio sono da annoverare le piante monumentali, secolari testimoni di come fosse un tempo il nostro ambiente e che, se non adeguatamente protette, rischiano anche di scomparire.

Albero monumentale

Come docente della classe ho partecipato a tutte le fasi del progetto ma in particolare ho svolto il ruolo di esperto sulla specifica tematica affrontata e di expertise webmaster per la realizzazione del sito destinato a pubblicizzare le attività dell’azienda formativa simulata che è stata costituita e anche per raccogliere il materiale sulle piante monumentali.

L’azienda formativa simulata, come dice il nome, è un modo per avvicinare gli studenti al mondo dell’imprenditoria in un ambiente simulato (cioè senza investire soldi “veri” anche perchè tutti gli studenti sono minori d’età) ma con tutte le caratteristiche che dovrebbe avere un’impresa vera. E’ stato scelto il nome di «PuRediscovery», un gioco di parole tra “Pure” e “Discovery” che crea l’altra importante parola “Rediscovery“, cioè “Riscoperta” di qualcosa che da sempre è in mezzo a noi e di cui non ci siamo mai accorti.

Visita il sito PuRediscovery

Siamo partiti dagli alberi di Decollatura per un ovvio motivo di vicinanza alla scuola ma, se il progetto dovesse continuare, si pensa di estendere il lavoro ai paesi vicini che possono vantare sicuramente la presenza di esemplari altrettanto meritevoli di essere conosciuti, valorizzati e difesi.

Visita il sito sulle piante monumentali

Il censimento delle piante ha visto l’entusiastica partecipazione degli studenti. Tutti hanno misurato, toccato e abbracciato piante le cui dimensioni spettacolari, le storie di cui sono depositarie e anche la loro rarità botanica non li ha lasciati indifferenti. L’attività all’aperto ma anche davanti ai computer in cui prendevano forma le pagine web del sito (anzi dei due siti realizzati) è stata seguita con la percezione di compiere un lavoro che andava ad arricchire la loro esperienza umana, scolastica e di cittadini attivi che si prendevano cura di un bene comune, spesso ignorato e quasi sempre trascurato.

In attesa di vedere gli esiti del lavoro, soprattutto la presa di coscienza delle istituzioni deputate alla cura e alla salvaguardia degli alberi monumentali, la mia soddisfazione è quella di aver visto germogliare nei giovani studenti la consapevolezza che anche a loro tocca l’assunzione di responsabilità nel custodire e valorizzare un importante “bene comune“. Se poi qualcuno da grande penserà di anche di inserire questa passione in una attività imprenditoriale vera e propria non potremo che esserne tutti ancora più contenti!

Giuseppe Musolino


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