E’ passato molto tempo dall’ultimo articolo che ho scritto per i miei e-lettori e da allora sono accaduti molti fatti, di ogni tipo. Nel frattempo però il nostro Gruppo Consiliare di Più Decollatura ha continuato la sua attività dentro e fuori il Consiglio Comunale, avenzando proposte e richiedendo il rispetto dei regolamenti e di quanto previsto dalla legge.

Con grande sorpresa ieri mattina, passando davanti all’edicola, apprendevo dallo strillo della Gazzetta del Sud che la Sindaca denunciava all’opinione pubblica «dalla minoranza continui e ingiustificati attacchi personali».

strillo Gazzetta del Sud

Mi sono chiesto quando mai una cosa del genere fosse accaduta, quando mai da parte nostra si fosse verificato un attacco di questo tipo dal momento che abbiamo sempre e solo fatto proposte che tutti hanno ascoltato durante le riunioni del Consiglio Comunale o leggendo i documenti che ho pubblicato su questo sito. Quale idea si può diffondere tra i lettori della Gazzetta sulla qualità della politica nel nostro Comune se il capo dell’Amministrazione afferma che la Minoranza si occupa solo di fare di attacchi personali e non di promuovere il bene pubblico. I riferimenti a Lista Unica — il cui leader Luigi De Grazia non ha bisogno della mia difesa — e non a noi non giustificano il titolo dell’articolo perchè il Capogruppo De Grazia, come anche noi di Più Decollatura, ha semplicemente chiesto di visionare atti alla base di scelte politiche che sono tutt’altro che trasparenti. La battaglia di correttezza che stiamo conducendo in merito alle mancate risposte alle interrogazioni e al rispetto della legge sulla trasparenza che impone la pubblicazione dei dati sui compensi agli amministratori non credo che possa essere rubricata come «innumerevoli calunniose allusioni che giornalmente provengono dai consiglieri di minoranza.»

La prova che non è dalla Minoranza che la Sindaca deve attendersi imboscate e contrasti viene dall’ultimo Consiglio Comunale del 19 febbraio scorso quando è stato possibile tenere la riunione solo perchè, per senso di responsabilità e senza che nemmeno ci venisse chiesto, per garantire il numero legale siamo rimasti in aula. Tre pesanti assenze nelle file dei consiglieri di Maggioranza non hanno consentito nemmeno di raggiungere il quorum per poter votare l’immediata esecutività della delibera di adesione all’Ato. Forse è tra i suoi rappresentanti che uno alla volta stanno “abbandonando la nave” che la Sindaca deve cercare il segnale per capire, se ancora fa in tempo, dove sta sbagliando e cercare di porre rimedio. Non è attraverso il discredito sulla Minoranza che può recuperare consensi e migliorare la situazione economica che quanto prima inesorabilmente verrà a galla.

Per quanto riguarda le nostre proposte, fermo restando che non dimentichiamo le inadempienze passate, qui di seguito si possono trovare le nuove interrogazioni e una richiesta di copie di documenti che il 25 febbraio 2019 abbiamo rivolto all’Amministrazione. Eccole:

1) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sui progetti e adempimenti del Comune di Decollatura relativi all’attuazione del Reddito di cittadinanza.  
2) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sulla rimozione delle barriere architettoniche nel Municipio.
3) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sullo stato di attuazione del Censimento degli alberi monumentali di Decollatura. visualizza il testo dell'interrogazione
4) Interrogazione con richiesta di risposta scritta sulle iniziative che Sindaco e Giunta intendono attivare a favore dei pensionati che rientrano in Italia.
5) Richiesta di:

  1. Copia dei bollettini di pagamento delle utenze elettriche da cui si possano ricavare il consumo e gli importi pagati relativi alla fornitura di energia elettrica del depuratore comunale per gli anni 2017 e 2018;
  2. Copia della documentazione da cui risultino l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di proprietà comunale installato sul tetto della Scuola Media in Via Umberto I e gli importi versati al Comune dall’Enel o altro destinatario dell’energia, relativamente agli anni 2017 e 2018.
visualizza il documento completo

Il senso di queste iniziative appare piuttosto chiaro a chi legge senza preconcetti.

Per esempio, la prima interrogazione sul Reddito di cittadinanza è evidente che non può essere fatta passare come un “attacco personale” perchè riguarda un’iniziativa del Governo completamente nuova e i cui contorni sono ancora tutti da scoprire e quindi in cui, finora, il Comune non ha avuto alcun ruolo.  Inoltre voglio aggiungere che a spingerci a porre all’attenzione dell’Amministrazione questa tematica non è stata la nostra vicinanza ai suoi promotori (Lega e Movimento 5s) ai quali — e da più punti di vista — abbiamo constatato essere più vicina la Sindaca e la sua Lista, quanto piuttosto il senso di responsabilità che deve caratterizzare un’Amministrazione locale come parte del sistema di governo nazionale: le leggi si rispettano e si applicano a prescindere dalla vicinanza politica con chi le ha approvate.

Inoltre, come si può leggere nel testo, vogliamo discutere di quello che si deve attivare per garantire ai cittadini che accederanno a questo beneficio la possibilità di prestare le otto ore settimanali di lavoro con dignità e proficuità, anche per sentire di rendere un servizio utile alla collettività. In mancanza di piani ben organizzati gli almeno 100 cittadini che stimiamo accederanno al Reddito di cittadinanza saranno affidati alle cure di un “caposquadra” che li indirizzarà dove riterrà secondo le sue “valutazioni attitudinali”, mandando a falciare l’erba a Tizio ed esonerando Caio perchè la sua “visita medica” lo riterrà incompatibile col lavoro manuale. E poi non ci sono solo incarichi di lavoro manuale da affidare proficuamente agli aventi diritto, bensì anche altri a seconda delle attitudini e delle eventuali specializzazioni possedute. In mancanza di tutto ciò sarà inevitabile giungere a disfunzioni sulle quali poi ci toccherà intervenire.

Gli stessi tipi di considerazioni ci hanno spinti ad aprire la discussione sugli altri temi con uno dei pochi strumenti che abbiamo a disposizione, cioè quello delle interrogazioni. Si tratta di tematiche molto importanti per il rispetto dei diritti di accesso ai locali del Municipio (interrogazione n. 2) o quella sul censimento degli alberi monumentali (interrogazione n. 3) e sulle iniziative a favore dei residenti all’estero che potrebbero fissare la residenza a Decollatura (interrogazione n. 4). Queste ultime due hanno come scopo quello di salvaguardare un patrimonio importantissimo del nostro territorio, cosa che oltre a essere doverosa, può offrire un aiuto alla promozione del territorio in chiave turistica e, quindi, economica.

L’ultimo documento, il n. 5, è una richiesta di documentazione utile per mettere a confronto l’esborso per la corrente elettrica necessaria al funzionamento del depuratore con la produzione dei pannelli fotovoltaici sulla Scuola Media. Non so perchè ma ho l’impressione che da quell’impianto non stiamo ricavando un bel niente in termini economici mentre dirottando sul depuratore l’energia prodotta potremmo ottenere un notevole risparmio. Attendo la risposta per verificare come stanno effettivamente le cose.

Ebbene, cari cittadini e cari e-lettori, come si può connotare queste nostre iniziative come “ingiustificati attacchi personali”? Perchè la Sindaca non ha detto nel suo comunicato stampa che ha ricevuto una miriade di proposte di iniziative alle quali non si degna neanche di dire “no” ma che semplicemente ignora perchè questo ritiene sia stato il mandato ricevuto dai suoi elettori. Io non credo che anche coloro che l’hanno votata siano contenti del sistema “ora comandiamo noi e basta”, come evidentemente non lo sono stati i consiglieri e assessori in fuga dal “nuovo sistema di potere”.

Ora attendiamo risposte, anche dal nuovo assessore ai lavori pubblici che speriamo non tardi a essere nominato, perchè, oltre a questi, ci sono temi urgenti da affrontare come l’adozione del Piano strutturale comunale che dia finalmente risposte agli operatori che intendono avviare attività nella futura zona industriale che per noi sembra un miraggio, mentre la nostra inerzia fa la fortuna di altri.

Perciò, Sindaca, se ha letto questa pagina, non dica più bugie sulla Minoranza consiliare e invece dia le risposte che tutti attendono, prima che sia troppo tardi.

Giuseppe Musolino, Capogruppo Consiliare di Più Decollatura.


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Si è svolta venerdì 20 luglio nella sala consiliare del Municipio di Decollatura la seduta straordinaria del Consiglio comunale convocata su richiesta dei quattro consiglieri di minoranza ai sensi dell’art. 15 del regolamento. I Consigli così convocati e riuniti sono come tutti gli altri, cioè quelli convocati dal Presidente su decisione della maggioranza, con gli stessi diritti di deliberare e proporre.

Questa circostanza sembra non essere condivisa da Sindaco e Presidente del Consiglio perchè hanno considerato la riunione del Consiglio comunale di venerdì non come una seduta vera e propria ma una specie di “Consiglio comunale dei Ragazzi” o “per le Minoranze” tanto è vero che hanno anche omesso la lettura dei verbali della seduta precedente, nonostante il mio esplicito richiamo a questo adempimento. Questa omissione viene dopo quella ancora più rivelatrice, e forse più grave, che si è consumata nella scelta di negare l’inserimento nell’o.d.g. di ieri uno dei punti richiesti. Quella che segue è la comunicazione firmata dalle tre massime autorità comunali indirizzata ai consiglieri firmatari della richiesta in cui si preannunciava la decisione:
comunicazione per consiglio straordinario_web

La motivazione alla base dell’esclusione del punto richiesto appare giuridicamente non fondata. Infatti, se è vero che il Consiglio può deliberare solo su materie di sua competenza e che sono esplicitamente previste nell’art. 42 del D.Lgs. 267/2000, nessuna norma vieta che all’o.d.g. siano inserite discussioni su argomenti richiesti da un quinto dei consiglieri, pur ammettendo che sugli stessi punti non potranno essere assunte deliberazioni. Inoltre va tenuto conto che appare consolidata la competenza dei consigli comunali in materie non espressamente comprese nell’art. 42 comma 2 del TUEL ma che riguardano l’interesse generale della popolazione.


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Si è svolta oggi alle ore 18 la prima seduta del neoletto Consiglio Comunale di Decollatura.
Quello che segue è il testo della mia dichiarazione con cui ho voluto rendere noto l’intendimento con cui io e la Consigliera Luisa Fazio lavoreremo in Consiglio:

Consiglio Comunale di Decollatura. Seduta pubblica del 25 giugno 2018.

 Intervento del consigliere Giuseppe Musolino

Capogruppo di Più Decollatura

Sig. Sindaco, Signori Consiglieri, Sig. Segretario, Signori del Pubblico, Concittadini,

Oggi si riunisce per la prima volta il nuovo Consiglio Comunale uscito dalle elezioni del 10 giugno scorso.

Ho già avuto modo di augurare buon lavoro al Sindaco e a tutti i Consiglieri, oggi aggiungo quello agli Assessori che hanno assunto la carica successivamente.

Purtroppo occorre rilevare che ancora una volta la cerimonia di insediamento del Consiglio non avviene in un clima di festa perché una parte dei consiglieri di minoranza ha deciso di partecipare solo alla parte iniziale di questa seduta segnalando una problematica di cui non si sono ben compresi i contorni.

Noi abbiamo una diversa posizione in merito alla partecipazione al Consiglio come si può vedere dalla nostra presenza avvenuta senza riserve, tuttavia quando una parte dei Consiglieri, specialmente se di minoranza, esprime un disagio, una regola non scritta ma meritevole di essere rispettata ci induce a esprimere la nostra solidarietà nei loro confronti, senza entrare per il momento in merito alla questione. Abbiamo cercato sui mezzi di comunicazione – ampiamente utilizzati dalla lista «Decollatura rinasci» durante la campagna elettorale – una risposta o almeno una dichiarazione in merito a quanto i consiglieri di «Lista unica» andavano sostenendo, senza tuttavia trovare nulla. Nessuno vuole essere allarmista, tuttavia occorre che sulla vicenda sia fatta al più presto chiarezza, anche da parte delle Autorità competenti, in modo che nessuno possa avere dubbi sulla correttezza e sulla trasparenza della nuova Amministrazione. Parafrasando un antico detto «l’amministratore pubblico non solo deve essere onesto ma deve anche sembrare onesto».

Noi del Gruppo Più Decollatura abbiamo già dichiarato il modo in cui intendiamo condurre la nostra azione in seno a questo Consiglio comunale. Se le proposte di deliberazione saranno in sintonia col nostro programma, le prenderemo in considerazione per proporre, se necessari, eventuali emendamenti e ci indirizzeremo verso il voto favorevole; se saranno contrari agli indirizzi su cui abbiamo avuto il consenso di 440 elettori saremo costretti a esprimerci negativamente.

Poiché non siamo stati mandati in Consiglio a fare una sterile opposizione di principio quanto a rappresentare un’idea di sviluppo della cui bontà cercheremo di convincere tutti voi, ci impegneremo come voi e con voi e – se necessario – più di voi della Maggioranza per portare il nostro Comune allo sviluppo di cui c’è estremo bisogno.

Vi avvertiamo però di una cosa, cioè di stare attenti a qualcosa che molto facilmente si insinua nella mente di chi governa. Si tratta del rischio di confondere il consenso avuto con l’autoritarismo, il diritto a governare con la tentazione di comandare, il “decidere” con l’imporre, la democrazia con la monarchia, l’amministrazione con l’imperium.

L’inesperienza nella guida di un’amministrazione può essere cattiva consigliera. Ve lo dice uno che in questi banchi ha vissuto l’esperienza della maggioranza e sa quanto sia difficile mantenere l’equilibrio tra la bontà di un’idea che si persegue e la necessità della prudenza da tenere nel percorso per il suo raggiungimento. Oggi ci troviamo in una situazione per molti versi paradossale: nessuno dei consiglieri di maggioranza ha mai avuto esperienza di amministrazione, mentre l’unico dei presenti che tale esperienza ha maturato si trova nel ruolo di consigliere di minoranza. Forse a Decollatura è la prima volta che questo accade ma può essere un’occasione per inaugurare una nuova stagione, un nuovo stile di governo che attende tutti noi alla prova dei fatti.

Occorre partire subito per soddisfare esigenze non più rinviabili pena l’irrilevanza del nostro Comune e il suo declino. Per questo motivo noi distinguiamo tra provvedimenti urgenti in termini di rientro del debito, viabilità, acquedotto, lavori di manutenzione urgenti, approvazione urgente di progetti e così via, e provvedimenti che devono essere ponderati e condivisi.

Voi non potete essere già pronti con regolamenti per l’affidamento di incarichi a ditte per lavori, per la pulizia straordinaria delle strade da erbacce e rifiuti, per acquisti improcrastinabili e cose di questo genere. Neanche noi in 10 giorni saremmo stati pronti, e perciò per adesso ci affidiamo alla vostra correttezza e prudenza per gestire l’emergenza. Questa però non potrà durare all’infinito. Appena possibile vorremo discutere e vedere approvati i regolamenti per la gestione delle forniture e incarichi del Comune in modo da garantire la massima trasparenza. Dovrete soprattutto verificare l’esistenza di incompatibilità tra decisioni e posizioni personali degli amministratori.

Evitate di prestare il fianco a sospetti perché a quel punto scatterà la nostra seconda natura, quella di Consiglieri di minoranza ai quali la legge e gli elettori affidano il compito del controllo. In questi giorni molti cittadini, sia elettori nostri sia di altre liste, mi hanno avvicinato per invitarmi a portare avanti le idee che abbiamo esposto nel programma e a proporle all’Amministrazione, senza rinunciare all’indispensabile dovere di controllo. La mia risposta la potete indovinare da tutto ciò che ho detto in campagna elettorale e nella cerimonia di proclamazione: è stata quella che avrei mantenuto la parola data e perciò inizio subito col segnalare al Sindaco qualcosa di cui probabilmente è già a conoscenza.

Mi riferisco alla preinformativa del 20 giugno sul bando «Progetto Strategico per la Valorizzazione dei Borghi della Calabria ed il Potenziamento dell’offerta turistica e culturale»  che ha una dotazione di 100 milioni di euro e prevede per i comuni progetti di importo massimo da 1,5 milioni di euro. I progetti finanziabili sembrano fatti apposta per consentire al Comune di Decollatura di sistemare l’ex Foro boario e le due piazze principali secondo l’idea che avevamo esposto in campagna elettorale, con tutte le opere e iniziative necessarie alla realizzazione del nuovo volto della nostra città.

Per ora si tratta di una preinformativa ma il bando vero e proprio non tarderà a uscire. A quel punto ci sarà poco tempo per studiare e approvare il progetto, forse solo un mese o anche meno. Ecco subito una prima occasione per sperimentare un metodo di lavoro basato sulla condivisione e sulla collaborazione alle quali ci dichiariamo subito disponibili, come mi auguro che facciano il resto dei Consiglieri insieme al Sindaco e alla Giunta. Non possiamo perdere questa occasione e dal momento che i progetti saranno finanziati sulla base di una graduatoria a punti è necessario cogliere tutte le opportunità per conseguire alti punteggi in tutte le sezioni.

Altra preinformazione è stata diffusa sul «Bando attività ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici e culturali» riservato a privati e associazioni che ha una dote di 14 milioni di euro e potrebbe agire in sinergia con il precedente.

Analoghe preinformative sono state pubblicate dalla Regione Calabria:

  • Bando per l’efficienza energetica degli edifici pubblici comunali (dote di 48 milioni di euro (Asse: 4 / Azione: 4.1.1 – 4.1.2 / Fondo: FESR )
  • Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria annualità 2018 (scadenza 4 novembre 2018).

Anche queste sono preziose opportunità che non possiamo perdere e perciò il Comune dovrebbe chiamare subito intorno a un tavolo i possibili soggetti interessati ai bandi e stimolarli a presentare i progetti, offrendo consulenza ed eventualmente anche proponendosi come partner. Ci sono ancora da realizzare tutti gli interventi di cui l’Amministrazione precedente ha già ottenuto i finanziamenti e che ora è necessario avviare alla fase realizzativa.

Noi siamo pronti e chiediamo al Sindaco di avviare al più presto la discussione su queste e altre iniziative cui vogliamo dare il nostro contributo. Particolare attenzione raccomandiamo sul tema della legalità dal momento che sui finanziamenti grandi e piccoli è sempre in agguato chi vuole trarne profitto al di fuori delle regole. Saranno proprio il rispetto delle regole e la trasparenza il baluardo contro i pericoli esterni.

Per quanto riguarda i lavori di questo Consiglio vi raccomandiamo di rispettare le previsioni dello Statuto e del Regolamento in riferimento ai termini per il deposito delle proposte di deliberazione e l’accesso a tutta la documentazione relativa.

Auguri di buon lavoro a tutti!

Il Gruppo Consiliare “Più Decollatura”:

Giuseppe Musolino

Luisa Fazio


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