Sono da poco passati i primi 100 giorni di governo dell’Amministrazione della Sindaca Angela Brigante ed è il momento di fare un primo resoconto sullo stato delle cose. A dire il vero mentre mi apprestavo a scrivere questo post non pensavo che la problematica della raccolta dei rifiuti fosse precipitata in una situazione ancora più grave di quanto non fosse emerso dall’analisi dei dati che, come già ho scritto, erano stati raccolti e sottoposti a un attento esame. Per informare non solo i nostri elettori ma anche tutti i cittadini che non hanno altra fonte da cui attingere notizie se non questo sito, vengono qui rese pubbliche due interrogazioni consiliari che nella qualità di Consiglieri del Gruppo Più Decollatura, cioè a firma Giuseppe Musolino e Luisa Fazio, abbiamo presentato il 14 settembre scorso, senza aver ancora avuto risposta. Procediamo con ordine.

1. «Interrogazione con richiesta di risposta scritta. Mancato inizio emissioni di Carta identità elettronica.»

La richiesta di informazioni che abbiamo rivolto al Sindaco in data 14 settembre riguarda le motivazioni per cui dopo molto tempo dall’avvio della procedura che ha portato il nostro Comune all’abilitazione al rilascio della carta d’identità nel nuovo formato elettronico, e nonostante sul sito del Ministero dell’Interno il nostro risultasse fra i comuni abilitati a tale operazione, da parte degli uffici ci veniva risposto che ancora non era possibile procedere. Quale poteva essere il motivo? Non si trattava di un problema tecnico ma solo di organizzazione interna! Su questo punto non vogliamo entrare in merito perchè è diritto e dovere dell’Amministrazione individuare le modalità di organizzazione degli uffici, però questioni interne non possono penalizzare i cittadini. Ecco come appare la nuova carta d’identità (facsimile dal sito del Ministero dell’Interno):

Le caratteristiche di sicurezza di questa carta sono superiori a quelle della vecchia carta (compresa l’autorizzazione o diniego alla donazione di organi) e poi c’era da rispettare il termine della prima metà del 2018 come limite imposto a tutti i comuni di dotarsi di questa carta e cessare il rilascio della versione cartacea. Ecco perchè abbiamo sollecitato il Comune su un argomento che, in apparenza, non rientrava fra quelli di più immediata urgenza, mentre invece lo è perchè è indice della volontà di procedere nella modernizzazione della macchina burocratica. Si pensi, per esempio, alla possibilità che hanno i residenti a Decollatura che per studio o lavoro si trovano fuori regione e che potranno richiedere la nuova carta d’identità anche presso un altro comune che provvederà a ottenere il nulla osta dal nostro. In questo modo non si resterà più senza documenti in caso di smarrimento o deterioramento mentre si è fuori sede. Questa è la copia dell’interrogazione presentata e che ancora non ha avuto risposta, sebbene ci siano 30 giorni di tempo a disposizione per adempiere:



Forse anche per il nostro intervento, possiamo dire che il problema risulta superato. Prendiamo atto con soddisfazione che pochi giorni fa sul sito del Comune è stato pubblicato l’avviso che informa i cittadini dell’inizio dell’emissione della nuova carta. E di questo siamo molto contenti!

2. «Interrogazione con richiesta di risposta scritta. Situazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.»

Passiamo adesso al problema più grave che è quello della raccolta dei rifiuti. Il precipitare della situazione che già da più giorni, specialmente in alcune zone, era evidenziato da molti cittadini si è concretizzato nell’avviso di sospensione del servizio qui riportato:

Avviso sospensione servizio raccolta

A questo punto è necessario fare chiarezza perchè i problemi legati alla raccolta dei rifiuti sono di due ordini. Il primo è l’inefficienza nell’organizzazione della raccolta sulla quale, mi pare, siamo tutti d’accordo. Come è possibile che tutti i mezzi del Comune si siano guastati contemporaneamente senza che sia scattato un programma d’emergenza per reperire mezzi sostitutivi? Ogni sistema complesso come è quello della raccolta dei rifiuti che deve avvenire necessariamente ogni giorno, deve prevedere un automatismo che entra in funzione non appena si verifichino criticità. Le automobili hanno la ruota di scorta perchè mentre si sta viaggiando si deve essere in grado di raggiungere la destinazione anche se si verifica la foratura di un pneumatico. Io non potrei giustificare l’assenza dal posto di lavoro adducendo come motivazione una foratura o l’aver smarrito la chiave del garage perchè devo avere la ruota di scorta nell’auto e anche un duplicato delle chiavi del garage. Un’equipe medica non può interrompere lo svolgimento di un intervento chirurgico perchè l’Enel ha staccato la corrente per manutenzione ed è per questo che gli ospedali hanno il gruppo elettrogeno. Nelle stazioni di partenza dei treni è prevista la presenza di un macchinista di turno di riserva pronto a prendere il posto del collega che per causa di forza maggiore non abbia potuto raggiungere la sede di servizio. Per gli stessi motivi, e anche a maggior ragione, il Comune ha l’obbligo di predisporre nel quadro del servizio raccolta rifiuti un piano d’emergenza per sostituire i mezzi che si guastano improvvisamente. Si è pensato ad acquisire il preventivo di qualcuno disposto a noleggiare il suo autocarro, o magari anche qualche piccolo motocarro Ape Piaggio, per fare fronte alla necessità di trasporto in caso di urgenza? O si è pensato che i mezzi del Comune fossero diventati immortali per il solo effetto del consenso elettorale? Gestire un servizio pubblico di un Comune grande come il nostro richiede capacità di progettazione e programmazione, di lavoro continuo capace di immaginare scenari e pensare a soluzioni prima che i fatti accadano, avendo sempre un piano B da mettere in campo se le cose non vanno come previsto. Toccare amuleti e fare scongiuri non è una pratica capace di assicurare qualità ai servizi.


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Quella di martedì 14 agosto a Decollatura non è stata una vigilia di Ferragosto qualsiasi ma una di quelle che forse è destinata a passare alla storia della nostra comunità.

Che cosa è accaduto? Ieri sera, per la prima volta nella storia della parrocchia di Casenove, i festeggiamenti civili, vale a dire il concerto musicale serale, si sono svolti in un luogo diverso dal sagrato e dallo spazio antistante la chiesa di Maria SS. Assunta in Via Veneto e cioè in Piazza G. Perri. Anche se in passato lo spostamento era già avvenuto in maniera occasionale, questa volta si tratta di uno spostamento definitivo.

Infatti, questa volta la decisione di spostare la collocazione del palco e dello spettacolo è stata presa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Angela Brigante sulla base delle norme sulla sicurezza delle manifestazioni pubbliche che quest’estate sono entrate in maniera dirompente a turbare il sonno di tanti organizzatori di sagre, spettacoli, concerti e anche processioni religiose, insomma di ogni evento che si configuri come concentrazione di persone.

La scelta compiuta è senza dubbio l’unica opzione possibile per la festa di Mezz’agosto, in grado di offrire sicurezza senza penalizzare la tradizione perchè in fondo lo sostamento è avvenuto verso Piazza Perri che, proprio per la presenza del Municipio e altri servizi, insieme a Piazza della Vittoria è la più frequentata della città. Nel 1995, quando ero Assessore comunale, per la prima volta Piazza Perri era stata scelta per una manifestazione musicale organizzata direttamente dal Comune, spostando poi in quella posizione anche tante altre manifestazioni, tra cui diverse edizioni della Sagra della patata.

locandina_patruno

Ma torniamo alla situazione di oggi. La sera del 14 agosto tutto è filato liscio grazie alla predisposizione di tutte le misure di sicurezza e alla presenza della Protezione Civile, Carabinieri, Croce Rossa, tutti pronti ad affrontare, come sempre hanno fatto, qualsiasi emergenza. Il tempo è stato incerto fino a poche ore prima dell’inizio dello spettacolo previsto per le ore 22, e forse per questo l’afflusso alla piazza non è stato eccezionale sebbene più che soddisfacente. Qualche considerazione però è il caso di fare.

Piazza Perri 14-8-18

Perchè la piazza che insieme allo spazio circostante sarebbe capace di ospitare migliaia di persone non era gremita? Eppure mi è sembrato di vedere in giro molti emigrati tornati con le loro famiglie, così come tanta gente dei paesi vicini, eppure il pienone non c’è stato. Perchè?


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Si è svolta venerdì 20 luglio nella sala consiliare del Municipio di Decollatura la seduta straordinaria del Consiglio comunale convocata su richiesta dei quattro consiglieri di minoranza ai sensi dell’art. 15 del regolamento. I Consigli così convocati e riuniti sono come tutti gli altri, cioè quelli convocati dal Presidente su decisione della maggioranza, con gli stessi diritti di deliberare e proporre.

Questa circostanza sembra non essere condivisa da Sindaco e Presidente del Consiglio perchè hanno considerato la riunione del Consiglio comunale di venerdì non come una seduta vera e propria ma una specie di “Consiglio comunale dei Ragazzi” o “per le Minoranze” tanto è vero che hanno anche omesso la lettura dei verbali della seduta precedente, nonostante il mio esplicito richiamo a questo adempimento. Questa omissione viene dopo quella ancora più rivelatrice, e forse più grave, che si è consumata nella scelta di negare l’inserimento nell’o.d.g. di ieri uno dei punti richiesti. Quella che segue è la comunicazione firmata dalle tre massime autorità comunali indirizzata ai consiglieri firmatari della richiesta in cui si preannunciava la decisione:
comunicazione per consiglio straordinario_web

La motivazione alla base dell’esclusione del punto richiesto appare giuridicamente non fondata. Infatti, se è vero che il Consiglio può deliberare solo su materie di sua competenza e che sono esplicitamente previste nell’art. 42 del D.Lgs. 267/2000, nessuna norma vieta che all’o.d.g. siano inserite discussioni su argomenti richiesti da un quinto dei consiglieri, pur ammettendo che sugli stessi punti non potranno essere assunte deliberazioni. Inoltre va tenuto conto che appare consolidata la competenza dei consigli comunali in materie non espressamente comprese nell’art. 42 comma 2 del TUEL ma che riguardano l’interesse generale della popolazione.


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Si è svolta oggi alle ore 18 la prima seduta del neoletto Consiglio Comunale di Decollatura.
Quello che segue è il testo della mia dichiarazione con cui ho voluto rendere noto l’intendimento con cui io e la Consigliera Luisa Fazio lavoreremo in Consiglio:

Consiglio Comunale di Decollatura. Seduta pubblica del 25 giugno 2018.

 Intervento del consigliere Giuseppe Musolino

Capogruppo di Più Decollatura

Sig. Sindaco, Signori Consiglieri, Sig. Segretario, Signori del Pubblico, Concittadini,

Oggi si riunisce per la prima volta il nuovo Consiglio Comunale uscito dalle elezioni del 10 giugno scorso.

Ho già avuto modo di augurare buon lavoro al Sindaco e a tutti i Consiglieri, oggi aggiungo quello agli Assessori che hanno assunto la carica successivamente.

Purtroppo occorre rilevare che ancora una volta la cerimonia di insediamento del Consiglio non avviene in un clima di festa perché una parte dei consiglieri di minoranza ha deciso di partecipare solo alla parte iniziale di questa seduta segnalando una problematica di cui non si sono ben compresi i contorni.

Noi abbiamo una diversa posizione in merito alla partecipazione al Consiglio come si può vedere dalla nostra presenza avvenuta senza riserve, tuttavia quando una parte dei Consiglieri, specialmente se di minoranza, esprime un disagio, una regola non scritta ma meritevole di essere rispettata ci induce a esprimere la nostra solidarietà nei loro confronti, senza entrare per il momento in merito alla questione. Abbiamo cercato sui mezzi di comunicazione – ampiamente utilizzati dalla lista «Decollatura rinasci» durante la campagna elettorale – una risposta o almeno una dichiarazione in merito a quanto i consiglieri di «Lista unica» andavano sostenendo, senza tuttavia trovare nulla. Nessuno vuole essere allarmista, tuttavia occorre che sulla vicenda sia fatta al più presto chiarezza, anche da parte delle Autorità competenti, in modo che nessuno possa avere dubbi sulla correttezza e sulla trasparenza della nuova Amministrazione. Parafrasando un antico detto «l’amministratore pubblico non solo deve essere onesto ma deve anche sembrare onesto».

Noi del Gruppo Più Decollatura abbiamo già dichiarato il modo in cui intendiamo condurre la nostra azione in seno a questo Consiglio comunale. Se le proposte di deliberazione saranno in sintonia col nostro programma, le prenderemo in considerazione per proporre, se necessari, eventuali emendamenti e ci indirizzeremo verso il voto favorevole; se saranno contrari agli indirizzi su cui abbiamo avuto il consenso di 440 elettori saremo costretti a esprimerci negativamente.

Poiché non siamo stati mandati in Consiglio a fare una sterile opposizione di principio quanto a rappresentare un’idea di sviluppo della cui bontà cercheremo di convincere tutti voi, ci impegneremo come voi e con voi e – se necessario – più di voi della Maggioranza per portare il nostro Comune allo sviluppo di cui c’è estremo bisogno.

Vi avvertiamo però di una cosa, cioè di stare attenti a qualcosa che molto facilmente si insinua nella mente di chi governa. Si tratta del rischio di confondere il consenso avuto con l’autoritarismo, il diritto a governare con la tentazione di comandare, il “decidere” con l’imporre, la democrazia con la monarchia, l’amministrazione con l’imperium.

L’inesperienza nella guida di un’amministrazione può essere cattiva consigliera. Ve lo dice uno che in questi banchi ha vissuto l’esperienza della maggioranza e sa quanto sia difficile mantenere l’equilibrio tra la bontà di un’idea che si persegue e la necessità della prudenza da tenere nel percorso per il suo raggiungimento. Oggi ci troviamo in una situazione per molti versi paradossale: nessuno dei consiglieri di maggioranza ha mai avuto esperienza di amministrazione, mentre l’unico dei presenti che tale esperienza ha maturato si trova nel ruolo di consigliere di minoranza. Forse a Decollatura è la prima volta che questo accade ma può essere un’occasione per inaugurare una nuova stagione, un nuovo stile di governo che attende tutti noi alla prova dei fatti.

Occorre partire subito per soddisfare esigenze non più rinviabili pena l’irrilevanza del nostro Comune e il suo declino. Per questo motivo noi distinguiamo tra provvedimenti urgenti in termini di rientro del debito, viabilità, acquedotto, lavori di manutenzione urgenti, approvazione urgente di progetti e così via, e provvedimenti che devono essere ponderati e condivisi.

Voi non potete essere già pronti con regolamenti per l’affidamento di incarichi a ditte per lavori, per la pulizia straordinaria delle strade da erbacce e rifiuti, per acquisti improcrastinabili e cose di questo genere. Neanche noi in 10 giorni saremmo stati pronti, e perciò per adesso ci affidiamo alla vostra correttezza e prudenza per gestire l’emergenza. Questa però non potrà durare all’infinito. Appena possibile vorremo discutere e vedere approvati i regolamenti per la gestione delle forniture e incarichi del Comune in modo da garantire la massima trasparenza. Dovrete soprattutto verificare l’esistenza di incompatibilità tra decisioni e posizioni personali degli amministratori.

Evitate di prestare il fianco a sospetti perché a quel punto scatterà la nostra seconda natura, quella di Consiglieri di minoranza ai quali la legge e gli elettori affidano il compito del controllo. In questi giorni molti cittadini, sia elettori nostri sia di altre liste, mi hanno avvicinato per invitarmi a portare avanti le idee che abbiamo esposto nel programma e a proporle all’Amministrazione, senza rinunciare all’indispensabile dovere di controllo. La mia risposta la potete indovinare da tutto ciò che ho detto in campagna elettorale e nella cerimonia di proclamazione: è stata quella che avrei mantenuto la parola data e perciò inizio subito col segnalare al Sindaco qualcosa di cui probabilmente è già a conoscenza.

Mi riferisco alla preinformativa del 20 giugno sul bando «Progetto Strategico per la Valorizzazione dei Borghi della Calabria ed il Potenziamento dell’offerta turistica e culturale»  che ha una dotazione di 100 milioni di euro e prevede per i comuni progetti di importo massimo da 1,5 milioni di euro. I progetti finanziabili sembrano fatti apposta per consentire al Comune di Decollatura di sistemare l’ex Foro boario e le due piazze principali secondo l’idea che avevamo esposto in campagna elettorale, con tutte le opere e iniziative necessarie alla realizzazione del nuovo volto della nostra città.

Per ora si tratta di una preinformativa ma il bando vero e proprio non tarderà a uscire. A quel punto ci sarà poco tempo per studiare e approvare il progetto, forse solo un mese o anche meno. Ecco subito una prima occasione per sperimentare un metodo di lavoro basato sulla condivisione e sulla collaborazione alle quali ci dichiariamo subito disponibili, come mi auguro che facciano il resto dei Consiglieri insieme al Sindaco e alla Giunta. Non possiamo perdere questa occasione e dal momento che i progetti saranno finanziati sulla base di una graduatoria a punti è necessario cogliere tutte le opportunità per conseguire alti punteggi in tutte le sezioni.

Altra preinformazione è stata diffusa sul «Bando attività ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici e culturali» riservato a privati e associazioni che ha una dote di 14 milioni di euro e potrebbe agire in sinergia con il precedente.

Analoghe preinformative sono state pubblicate dalla Regione Calabria:

  • Bando per l’efficienza energetica degli edifici pubblici comunali (dote di 48 milioni di euro (Asse: 4 / Azione: 4.1.1 – 4.1.2 / Fondo: FESR )
  • Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria annualità 2018 (scadenza 4 novembre 2018).

Anche queste sono preziose opportunità che non possiamo perdere e perciò il Comune dovrebbe chiamare subito intorno a un tavolo i possibili soggetti interessati ai bandi e stimolarli a presentare i progetti, offrendo consulenza ed eventualmente anche proponendosi come partner. Ci sono ancora da realizzare tutti gli interventi di cui l’Amministrazione precedente ha già ottenuto i finanziamenti e che ora è necessario avviare alla fase realizzativa.

Noi siamo pronti e chiediamo al Sindaco di avviare al più presto la discussione su queste e altre iniziative cui vogliamo dare il nostro contributo. Particolare attenzione raccomandiamo sul tema della legalità dal momento che sui finanziamenti grandi e piccoli è sempre in agguato chi vuole trarne profitto al di fuori delle regole. Saranno proprio il rispetto delle regole e la trasparenza il baluardo contro i pericoli esterni.

Per quanto riguarda i lavori di questo Consiglio vi raccomandiamo di rispettare le previsioni dello Statuto e del Regolamento in riferimento ai termini per il deposito delle proposte di deliberazione e l’accesso a tutta la documentazione relativa.

Auguri di buon lavoro a tutti!

Il Gruppo Consiliare “Più Decollatura”:

Giuseppe Musolino

Luisa Fazio


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Con comunicazione del 23 giugno 2018 è stato costituito il Gruppo Consiliare “Più Decollatura” ai sensi dell’Art. 11 del Regolamento del Consiglio Comunale di Decollatura. Con la stessa è stato designato come Capogruppo il Consigliere Giuseppe Musolino.

 

Costituzione Gruppo Consiliare Più Decollatura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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