Meravigliosa manifestazione quella organizzata per ricordare Dalida a 30 anni dalla scomparsa nell’Anfiteatro di Serrastretta (CZ) a lei intitolato. Tutto merito dell’Associazione «Dalida» guidata dall’impareggiabile Franco Fazio e dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Felice Maria Molinaro, i quali grazie al sostegno della Regione Calabria per il tramite del suo Presidente Mario Oliverio, hanno dato a noi ammiratori dell’artista numero uno per classe, bellezza e doti interpretative, l’opportunità di assistere a uno spettacolo di grande qualità. Tuttavia troppo presto si sono spente le luci sull’evento e poco o niente ne rimane: un ottimo articolo sulla Gazzetta del Sud di Santino Pascuzzi e qualche foto sparsa sui profili degli iscritti a Facebook. Troppo poco rispetto al lavoro per allestire un evento di questo genere e alle spese, a maggior ragione se sostenute da un ente pubblico. Troppo in fretta le notizie e le immagini dell’evento sono passate in fondo alle pagine dei siti e dei profili social.

Questo articolo è il mio  contributo personale per la valorizzazione della manifestazione e, soprattutto, per ricordare Dalida.

Locandina

Gazzetta del Sud 8 agosto 2017

Gazzetta del Sud 8 agosto 2017

«Avec le temps» è il titolo scelto per l’evento. Ma le parole giuste che dovrebbero seguire non sono quelle originali di Leo Ferré che parlano dell’oblio prodotto dal tempo bensì il contrario, perchè oggi più che mai il mito di Dalida è sentito ed è forte, in Calabria, in Francia, in tutto il mondo. Sul palco, a presentare, condurre e interpretare i brani della cantante sono stati presenti Francesco Occhiuzzi, CristianoCristian” (secondo… il Presidente) Malgioglio, Maria Letizia Gorga, Carol Lauro e Silvia Mezzanotte che ha concluso lo spettacolo col suo concerto.

Malgioglio e Occhiuzzi

Cristiano Malgioglio e Francesco Occhiuzzi

 

Cristiano Malgioglio al Palahotel Vallenoce di Decollatura

Cristiano Malgioglio al Palahotel Vallenoce di Decollatura

 

Malgioglio si diverte con gli zampilli del Vallenoce

Malgioglio si diverte con gli zampilli del Vallenoce (finale con la voce del Direttore)

Il Presidente Oliverio e il presentatore Occhiuzzi

Il Presidente Gerardo Mario Oliverio e il presentatore Francesco Occhiuzzi

Thierry Savona e Occhiuzzi

Thierry Savona e Francesco Occhiuzzi

Sindaco Molinaro e Occhiuzzi

Il Sindaco di Serrastretta Felice M. Molinaro e Francesco Occhiuzzi


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Ieri pomeriggio nella Sala Eventi dell’Alexander Bar di Decollatura è stato presentato il mio nuovo libro “Decollatura. Volume I“. La partecipazione del pubblico è stata grande e perciò desidero ancora ringraziare tutti gli intervenuti.

Puntuali e molto apprezzati gli interventi del coordinatore prof. Antonio M. Pulerà che ha anche dato inizio all’evento con una relazione sul valore e l’importanza della storiografia, soffermandosi successivamente sull’opera presentata. Massimo Iannicelli, editore e direttore di «Storicittà. Rivista d’altri tempi» che si pubblica a Lamezia Terme da oltre 25 anni, ha ricordato la pubblicazione dei miei primi articoli sulla sua rivista, in particolare quelli sulla vozza e sulla coltivazione del castagno che si possono consultare in questo sito cliccando sui rispettivi link.

Dopo i due relatori ho preso la parola io per illustrare la genesi e i principali contenuti del volume. Avrei voluto parlare ancora più a lungo di quanto ho fatto, tale era il desiderio di trasmettere le novità storiografiche emerse a seguito delle ricerche durate oltre sei anni, ma non potevo abusare troppo della pazienza dei presenti.

 

Il pubblico

Dopo una breve ma molto apprezzata rassegna delle immagini più significative proiettate sul grande schermo di cui è dotata la sala, la manifestazione ha avuto la sua conclusione con un  brindisi augurale con un fresco prosecco servito dall’ottimo padrone di casa Marcello Bonacci, titolare dell’Alexander Bar, che ringrazio per l’ospitalità.

Da oggi il libro è disponibile nelle edicole-librerie Bonacci di Via Veneto e Zani in Piazza della Vittoria di Decollatura.

Per curiosità e domande i lettori possono inserire un commento in questa pagina oppure, per contattattarmi, possono utilizzare l’apposito modulo presente nel sito cliccando su questo link.

Buona lettura!

firma del volume


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Il prossimo 3 agosto 2017 sarà presentato al pubblico il mio nuovo libro DECOLLATURA. VOLUME I.

E’ il risultato di una lunga ricerca che ha avuto come obiettivo quello di ricostruire la storia del nostro Comune e del territorio di riferimento, anche alla luce di nuove scoperte e nuove ipotesi storiografiche. Nelle sue 528 pagine affronto la storia di Decollatura secondo un approccio completamente innovativo e che comprende molte tematiche inedite.


locandina 3 agosto 2017

  Ecco un passaggio tratto dall’introduzione:

Nel condurre la ricerca storica ho dovuto affrontare tematiche che spaziavano in tutti i campi: dall’origine dei molti toponimi legati a Decollatura – per primo proprio il suo nome – alle vicende legate alla conquista dell’autonomia amministrativa, dalla spiegazione delle scoperte archeologiche di questi ultimi anni al passaggio di Pirro, dal periodo dell’occupazione francese al Risorgimento, e tante altre meravigliose quanto ignote pagine della nostra storia. Moltissimi sono i documenti inediti che insieme a quelli noti ma oggetto di rilettura – in tutti i sensi –, mi hanno aiutato a comporre il quadro che propongo al lettore. La loro ricerca e la successiva consultazione hanno richiesto molto lavoro. Non parlo solo della difficoltà di poterli individuare e consultare, ma anche e soprattutto della loro interpretazione. La lettura di antichi scritti, spesso in latino, pieni di abbreviature e con grafie particolari è stata una parte molto impegnativa del lavoro ma anche quella che ha portato alla luce le cose più interessanti.

pagine

 

Il volume si articola in sei parti, ciascuna contenente diversi capitoli, come si può vedere nell’indice che riporto qui di seguito:

I. Le origini

p.11  Il territorio di Decollatura
17     La Pietra di Santa Filomena
22     Pietra Pagana e le altre pietre coppellate
33     Preistoria decollaturese
43     La tomba del 1982
45     La Decollatura romana
54     Il monte Reventino
61     Passaggio e Decollatura: la comune origine di due toponimi fondamentali
83     Il Medioevo
92     Il passaggio di Carlo V nel 1535
96     Le prime abitazioni
99     La famiglia Stocco, il palazzo e la chiesa
118      Abitare e villeggiare a Decollatura
123     Piccoli villaggi crescono
130     La leggendaria battaglia tra Pirro e i Mamertini

II. Due secoli per costruire un’identità

141     Un vescovo benemerito: Giovanni Giacomo Palamolla detto il Palemonio
149     La chiesa di San Bernardo e il palazzo vescovile
165     1707: nasce la parrocchia di San Bernardo
168     La costruzione della chiesa di Adami
174     La costruzione della chiesa di Casenove
190     La costruzione della chiesa di Cerrisi
202     L’istituzione delle parrocchie di Adami, Cerrisi e Casenove

III. La nascita del Comune di Decollatura

219     La richiesta dell’autonomia
226     Il parere decisivo del Visitatore economico
232     L’approvazione della supplica
236     La giusta causa
244     Motta resiste
248     La testimonianza dei parroci di Decollatura
250     La prima pubblica assemblea di Motta S. Lucia
254     La seconda pubblica assemblea di Motta S. Lucia
258     La firma dell’atto di divisione: nasce il Comune di Decollatura
268     La convenzione, punto per punto
278     L’elezione del primo sindaco e la ratifica della divisione
284     La riscossione dei tributi
294     Il regio assenso

IV. I primi anni di Decollatura

307     La riconferma di Giuseppe Scalzo
310     Il terzo mandato del sindaco Giuseppe Scalzo e la convenzione per le sepolture nella chiesa di San Bernardo
317     Dal 1804 al 1806
324     Arrivano i francesi
336     La reazione dei francesi contro gli insorti

V. Il Comune di Decollatura nel decennio francese

361     Le leggi francesi sulle università
370     «Legge n. 14 per la circoscrizione dei governi del Regno»
373     Una storia inedita sugli anni di mezzo
378     L’insaziabile reggimento d’Isembourg
386     L’Università di Decollatura dal 1806 al 1811
401     La richiesta dell’istituzione di un nuovo circondario
404     Il Comune di Decollatura e i primi bilanci
412     Immobili comunali
419     La fine dell’occupazione francese

VI. Dal 1816 al 1848

423     Un fatto di brigantaggio: l’uccisione del decurione Francesco Saverio Stocco
432     La Guardia Urbana
441     La costruzione del cimitero

515     APPENDICE A: Cronotassi dei sindaci di Decollatura

518     APPENDICE B: Sigilli e timbri comunali

519     Bibliografia

 

Per quest’opera ho scelto la strada dell’autopubblicazione, una modalità che va sempre più affermandosi tra gli autori indipendenti e che ha dato origine alla figura dell’Author Publisher, cioè l’autore che è anche editore di se stesso. Questo significa dover provvedere a tutte le fasi che portano dall’idea al prodotto finale che è il volume nella libreria, dalla redazione del testo all’impaginazione, dalla correzione delle bozze alla formattazione delle immagini, dalla grafica della copertina alla scelta della tipografia, fino all’acquisizione dell’ISBN e così via.

Per fortuna in tutto ciò ho avuto un grande sostegno da familiari e amici. Ringrazio ancora sia l’architetto Emilio Salvatore Leo per il progetto grafico della copertina e del logo «GM» che ho adottato come autoeditore e la Rubbettino print che ha curato la stampa del volume. Anche agli amici Antonio Pulerà e Massimo Iannicelli che saranno con me durante la presentazione del libro rivolgo un sincero ringraziamento.

Ricordo che la presentazione del libro a cui siete tutti invitati si svolgerà il giorno:

Giovedì 3 Agosto 2017, ore 17:30

presso la

Sala Eventi dell’Alexander Bar di Decollatura

(ingresso libero)


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Durante l’anno scolastico 2016-17 che si avvia alla conclusione con la Classe 3F del Liceo Scientifico «Luigi Costanzo» di Decollatura è stato portato avanti un progetto molto importante nel quadro delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro. Se è vero che le “materie prime” più preziose che abbiamo sono l’ambiente, la cultura, la storia, le tradizioni, l’enogastronomia, i prodotti agricoli d’eccellenza, e così via, è naturale indirizzare gli attuali studenti, auspicabilmente anche futuri imprenditori, verso la conoscenza delle potenzialità turistiche del territorio in cui vivono. E’ sulla base di queste considerazioni che è stato predisposto il progetto dal titolo «Valorizzazione delle risorse ambientali»: per produrre un efficace marketing territoriale occorre innanzitutto conoscere bene ciò che si vuole proporre a degli ipotetici acquirenti di pacchetti turistici. Fra le risorse meno conosciute ma più diffuse sul terrorio sono da annoverare le piante monumentali, secolari testimoni di come fosse un tempo il nostro ambiente e che, se non adeguatamente protette, rischiano anche di scomparire.

Albero monumentale

Come docente della classe ho partecipato a tutte le fasi del progetto ma in particolare ho svolto il ruolo di esperto sulla specifica tematica affrontata e di expertise webmaster per la realizzazione del sito destinato a pubblicizzare le attività dell’azienda formativa simulata che è stata costituita e anche per raccogliere il materiale sulle piante monumentali.

L’azienda formativa simulata, come dice il nome, è un modo per avvicinare gli studenti al mondo dell’imprenditoria in un ambiente simulato (cioè senza investire soldi “veri” anche perchè tutti gli studenti sono minori d’età) ma con tutte le caratteristiche che dovrebbe avere un’impresa vera. E’ stato scelto il nome di «PuRediscovery», un gioco di parole tra “Pure” e “Discovery” che crea l’altra importante parola “Rediscovery“, cioè “Riscoperta” di qualcosa che da sempre è in mezzo a noi e di cui non ci siamo mai accorti.

Visita il sito PuRediscovery

Siamo partiti dagli alberi di Decollatura per un ovvio motivo di vicinanza alla scuola ma, se il progetto dovesse continuare, si pensa di estendere il lavoro ai paesi vicini che possono vantare sicuramente la presenza di esemplari altrettanto meritevoli di essere conosciuti, valorizzati e difesi.

Visita il sito sulle piante monumentali

Il censimento delle piante ha visto l’entusiastica partecipazione degli studenti. Tutti hanno misurato, toccato e abbracciato piante le cui dimensioni spettacolari, le storie di cui sono depositarie e anche la loro rarità botanica non li ha lasciati indifferenti. L’attività all’aperto ma anche davanti ai computer in cui prendevano forma le pagine web del sito (anzi dei due siti realizzati) è stata seguita con la percezione di compiere un lavoro che andava ad arricchire la loro esperienza umana, scolastica e di cittadini attivi che si prendevano cura di un bene comune, spesso ignorato e quasi sempre trascurato.

In attesa di vedere gli esiti del lavoro, soprattutto la presa di coscienza delle istituzioni deputate alla cura e alla salvaguardia degli alberi monumentali, la mia soddisfazione è quella di aver visto germogliare nei giovani studenti la consapevolezza che anche a loro tocca l’assunzione di responsabilità nel custodire e valorizzare un importante “bene comune“. Se poi qualcuno da grande penserà di anche di inserire questa passione in una attività imprenditoriale vera e propria non potremo che esserne tutti ancora più contenti!

Giuseppe Musolino


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Nella seduta della Giunta comunale di Decollatura del 17 febbraio scorso sono state approvate (tra le altre) due importanti deliberazioni che vanno nella direzione dell’auspicata Innovazione.
La prima, la n. 18, è un atto di indirizzo all’Ufficio tecnico affinchè siano installate due webcam di tipo turistico (cioè senza registrazione dati) per diffondere sul web immagini del nostro Comune; la seconda, n. 19, avente oggetto «Designazione locali per la Biblioteca e l’Archivio Storico del Comune di Decollatura» attiva la procedura che porterà a breve all’apertura di due importanti servizi, quello della Biblioteca e dell’Archivio storico.

Prova di visualizzazione della webcam sul Reventino

Prova di visualizzazione della webcam sul Reventino

La prima webcam sarà installata sul tetto del Museo della civiltà contadina di Piazza della Vittoria e diffonderà sul sito del Comune le immagini della piazza più animata di Decollatura. La seconda è prevista sul tetto del Municipio e sarà puntata sul Monte Reventino, la risorsa ambientale storicamente più importante del nostro Comune. Le scelte sono state dettate sia da considerazioni pratiche ed economiche (si potranno utilizzare l’alimentazione elettrica e gli accessi alla rete già esistenti e quindi con risparmio sui costi fissi) sia perchè le due collocazioni veicolano, da una parte, la dinamica vocazione urbana e commerciale di Piazza della Vittoria e dall’altra il binomio inscindibile Decollatura-Reventino in chiave ambientale e turistica.
Decollatura che è già la porta e la capitale del Reventino, ora aggiunge anche una finestra!

 

La sede designata per Biblioteca e Archivio Storico

La sede designata per Biblioteca e Archivio Storico

 

Per quanto riguarda la Biblioteca e l’Archivio storico, con la deliberazione n. 19 si è stabilita la loro collocazione nel piano terra dell’edificio ex-scuole elementari di Piazza G. Perri. La sede scelta è la più adatta allo scopo dal momento che offre tutte le migliori opportunità per fuire di questi importanti servizi, anche se prima delle rispettive aperture ufficiali al pubblico occorrerà attendere il completamento dei lavori che interesseranno l’immobile, già finanziati, e le delibere di istituzione e dei regolamenti.

Alcuni scaffali dell'Archivio storico

Alcuni scaffali dell'Archivio storico

La dotazione documentaria che sarà accessibile al pubblico è di grande valenza storica e culturale, anche in considerazione dei 214 anni di storia del Comune di Decollatura, orami quasi 215, dal momento che la sua nascita risale al  29 aprile 1802. Centinaia di registri, fra cui la serie completa dello Stato Civile dal 1810, saranno disponibili agli studiosi e cittadini che potranno conoscere la loro storia e le loro più antiche relazioni familiari. Il riordino, ormai quasi completato, è stato possibile grazie all’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna Maria Cardamone che fin da subito ha creduto nel progetto e alla dedizione dei dipendenti comunali, in particolare di Giuseppe Maruca che ha letteralmente tirato fuori i preziosi documenti dal garage in cui si trovavano confinati.

Leggi le delibere: Designazione locali per Biblioteca e Archivio Storico Delibera webcam

Giuseppe Musolino, Assessore all’Innovazione.


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