Nonostante i diversi tentativi di creare occasioni di dialogo tra i Consiglieri Comunali e l’Amministrazione Brigante, si registra ancora una fumata nera.

Nessuna risposta alle interrogazioni presentate dal Gruppo Più Decollatura in data 14 settembre 2018, nessuna risposta a lettere e istanze rivolte alla Maggioranza in Consiglio Comunale, insomma nessuna volontà di dare attuazione alle regole della democrazia che riconoscono a tutti i Consiglieri il diritto/dovere di intervenire per promuovere lo sviluppo del Comune.

La comunicazione dell’Amministrazione sulle iniziative che intende portare avanti e lo stato attuale di quelle avviate è inesistente. Provate a controllare sul sito del Comune dove non troverete niente, neanche l’avviso ufficiale di ripresa del servizio porta a porta della raccolta dei rifiuti. Non sappiamo niente sullo stato dei progetti finanziati riguardanti le ristrutturazioni del Palazzetto dello Sport, l’ex Municipio, la caserma dei Carabinieri, il campo sportivo, il Municipio attuale, la pulizia del Parco Comunale, il progetto sui Borghi, e così via.

Sull’allarme che io stesso avevo lanciato ormai quasi due mesi fa in merito ai costi della raccolta e smaltimento dei rifiuti non è stato possibile avere risposte o almeno programmare degli incontri per analizzare la situazione. L’Amministrazione farà da sola? Non credo che sarà possibile assistere all’avvio di progetti e idee innovative per trasformare, come andiamo dicendo fin dalla campagna elettorale, il problema rifiuti in una risorsa. Più di una persona ha persino ipotizzato che giungere al degrado estremo del servizio e dimostrare l’insostenibilità economica dello stesso sia una strategia ricercata per giungere a qualche soluzione alternativa che non farà bene nè alle casse del Comune, nè alle tasche degli utenti, nè alla sicurezza del paese.

Per tutti questi motivi e per tentare ancora una volta di ricondurre entro i binari della correttezza democratica il dibattito tra le forze presenti in Consiglio, questa mattina a firma congiunta di Più Decollatura e Lista Unica è stata presentata al Comune la richiesta di convocazione della Conferenza dei capigruppo con lo scopo di giungere alla discussione sui temi più importanti sul tappeto. Confidiamo che questa volta il Presidente del Consiglio svolga il suo ruolo di garante e di tutela delle prerogative di tutti i Consiglieri e convochi al più presto la riunione.

Convocazione Capigruppo

Decollatura, 29 ottobre 2018.

© 2018 Giuseppe Musolino

 


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Sono da poco passati i primi 100 giorni di governo dell’Amministrazione della Sindaca Angela Brigante ed è il momento di fare un primo resoconto sullo stato delle cose. A dire il vero mentre mi apprestavo a scrivere questo post non pensavo che la problematica della raccolta dei rifiuti fosse precipitata in una situazione ancora più grave di quanto non fosse emerso dall’analisi dei dati che, come già ho scritto, erano stati raccolti e sottoposti a un attento esame. Per informare non solo i nostri elettori ma anche tutti i cittadini che non hanno altra fonte da cui attingere notizie se non questo sito, vengono qui rese pubbliche due interrogazioni consiliari che nella qualità di Consiglieri del Gruppo Più Decollatura, cioè a firma Giuseppe Musolino e Luisa Fazio, abbiamo presentato il 14 settembre scorso, senza aver ancora avuto risposta. Procediamo con ordine.

1. «Interrogazione con richiesta di risposta scritta. Mancato inizio emissioni di Carta identità elettronica.»

La richiesta di informazioni che abbiamo rivolto al Sindaco in data 14 settembre riguarda le motivazioni per cui dopo molto tempo dall’avvio della procedura che ha portato il nostro Comune all’abilitazione al rilascio della carta d’identità nel nuovo formato elettronico, e nonostante sul sito del Ministero dell’Interno il nostro risultasse fra i comuni abilitati a tale operazione, da parte degli uffici ci veniva risposto che ancora non era possibile procedere. Quale poteva essere il motivo? Non si trattava di un problema tecnico ma solo di organizzazione interna! Su questo punto non vogliamo entrare in merito perchè è diritto e dovere dell’Amministrazione individuare le modalità di organizzazione degli uffici, però questioni interne non possono penalizzare i cittadini. Ecco come appare la nuova carta d’identità (facsimile dal sito del Ministero dell’Interno):

Le caratteristiche di sicurezza di questa carta sono superiori a quelle della vecchia carta (compresa l’autorizzazione o diniego alla donazione di organi) e poi c’era da rispettare il termine della prima metà del 2018 come limite imposto a tutti i comuni di dotarsi di questa carta e cessare il rilascio della versione cartacea. Ecco perchè abbiamo sollecitato il Comune su un argomento che, in apparenza, non rientrava fra quelli di più immediata urgenza, mentre invece lo è perchè è indice della volontà di procedere nella modernizzazione della macchina burocratica. Si pensi, per esempio, alla possibilità che hanno i residenti a Decollatura che per studio o lavoro si trovano fuori regione e che potranno richiedere la nuova carta d’identità anche presso un altro comune che provvederà a ottenere il nulla osta dal nostro. In questo modo non si resterà più senza documenti in caso di smarrimento o deterioramento mentre si è fuori sede. Questa è la copia dell’interrogazione presentata e che ancora non ha avuto risposta, sebbene ci siano 30 giorni di tempo a disposizione per adempiere:



Forse anche per il nostro intervento, possiamo dire che il problema risulta superato. Prendiamo atto con soddisfazione che pochi giorni fa sul sito del Comune è stato pubblicato l’avviso che informa i cittadini dell’inizio dell’emissione della nuova carta. E di questo siamo molto contenti!

2. «Interrogazione con richiesta di risposta scritta. Situazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.»

Passiamo adesso al problema più grave che è quello della raccolta dei rifiuti. Il precipitare della situazione che già da più giorni, specialmente in alcune zone, era evidenziato da molti cittadini si è concretizzato nell’avviso di sospensione del servizio qui riportato:

Avviso sospensione servizio raccolta

A questo punto è necessario fare chiarezza perchè i problemi legati alla raccolta dei rifiuti sono di due ordini. Il primo è l’inefficienza nell’organizzazione della raccolta sulla quale, mi pare, siamo tutti d’accordo. Come è possibile che tutti i mezzi del Comune si siano guastati contemporaneamente senza che sia scattato un programma d’emergenza per reperire mezzi sostitutivi? Ogni sistema complesso come è quello della raccolta dei rifiuti che deve avvenire necessariamente ogni giorno, deve prevedere un automatismo che entra in funzione non appena si verifichino criticità. Le automobili hanno la ruota di scorta perchè mentre si sta viaggiando si deve essere in grado di raggiungere la destinazione anche se si verifica la foratura di un pneumatico. Io non potrei giustificare l’assenza dal posto di lavoro adducendo come motivazione una foratura o l’aver smarrito la chiave del garage perchè devo avere la ruota di scorta nell’auto e anche un duplicato delle chiavi del garage. Un’equipe medica non può interrompere lo svolgimento di un intervento chirurgico perchè l’Enel ha staccato la corrente per manutenzione ed è per questo che gli ospedali hanno il gruppo elettrogeno. Nelle stazioni di partenza dei treni è prevista la presenza di un macchinista di turno di riserva pronto a prendere il posto del collega che per causa di forza maggiore non abbia potuto raggiungere la sede di servizio. Per gli stessi motivi, e anche a maggior ragione, il Comune ha l’obbligo di predisporre nel quadro del servizio raccolta rifiuti un piano d’emergenza per sostituire i mezzi che si guastano improvvisamente. Si è pensato ad acquisire il preventivo di qualcuno disposto a noleggiare il suo autocarro, o magari anche qualche piccolo motocarro Ape Piaggio, per fare fronte alla necessità di trasporto in caso di urgenza? O si è pensato che i mezzi del Comune fossero diventati immortali per il solo effetto del consenso elettorale? Gestire un servizio pubblico di un Comune grande come il nostro richiede capacità di progettazione e programmazione, di lavoro continuo capace di immaginare scenari e pensare a soluzioni prima che i fatti accadano, avendo sempre un piano B da mettere in campo se le cose non vanno come previsto. Toccare amuleti e fare scongiuri non è una pratica capace di assicurare qualità ai servizi.


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Con grande sorpresa nelle ultime settimane di agosto abbiamo assistito a un incremento delle spese del Comune di Decollatura che non si vedeva da anni. Si tratterà sicuramente di spese indispensabili per la sicurezza dei cittadini e il buon funzionamento dell’Ente, avranno pensato quelli che hanno consultato l’Albo online. E invece, con grande sorpresa, scopriamo che non è propriamente così. La tentazione sarebbe stata quella di lasciare perdere anche perchè nei primi Consigli comunali avevamo detto che per avviare la macchina comunale dopo le elezioni ci rendevamo conto che non si sarebbe fatto in tempo ad avviare gare, albo fornitori, e quant’altro necessario alla trasparenza promessa, anche dai palchi delle feste patronali. E infatti non vogliamo entrare in merito ai fornitori di beni e servizi, almeno in questo momento, concentrando la nostra attenzione sulla destinazione dei fondi.

La spesa di cui voglio parlare mi era apparsa inverosimile e ho dovuto rileggere più volte il testo per convincermi che era vero. Si tratta dell’acquisto di una nuova fascia tricolore per la Sindaca neoeletta per un importo di euro 388,57. La motivazione a supporto della necessità dell’acquisto è che «la fascia tricolore del Sindaco ha necessità di essere sostituita, in quanto quella utilizzata dal precedente Sindaco ha misure inferiori a quelle necessarie per una adeguata e decorosa vestibilità». Nel nostro caso per “precedente Sindaco ” si deve intendere il Commissario straordinario dott.ssa Laura Rotundo che, da quel che ricordo, non mi sembrava avere una costituzione così minuta.

Le parole usate per la motivazione mi sembravano familiari, già lette da qualche parte, e infatti dopo una rapida ricerca ho avuto conferma che sono le stesse adoperate per l’acquisto solo un anno fa, il 16 giugno 2017, di bandiere e nuova fascia tricolore per il Commissario Rotundo, la quale non poteva utilizzare quella del precedente Sindaco perchè di misura non adeguata. A parte il fatto che si aveva la libertà di utilizzare espressioni più generiche, come “si rende opportuno” oppure “perchè inavvertitamente ha subito delle sfilacciature” oppure perchè “è stata macchiata con inchiostro“, a meno di non voler fare delle inutili e poco eleganti sottolineature. Possibile che fra le precedenti fasce, che immaginiamo siano state conservate, non ce ne fosse una della giusta misura?

Anche la spesa di quasi 400 € non è indifferente, considerando che solo 12 mesi fa due bandiere con asta e la fascia tricolore erano costate in tutto 240€ (però da un altro fornitore). Ora, non è che i problemi finanziari del Comune di Decollatura siano stati determinati dall’eccessiva instabilità amministrativa che comporta la sostituzione del capo dell’amministrazione con conseguente diritto a nuova fascia tricolore, ma in tempo di crisi, di avvio di procedura di riequilibrio finanziario che costerà parecchio ai cittadini, questo acquisto poteva essere evitato! Speriamo, come dicevo, che le precedenti due fasce siano state conservate e che contribuiscano, opportunamente conservate, alla formazione di un assortimento pronto per ogni evenienza. Speriamo anche che da qui a qualche giorno non appaia un’analoga spesa per il medesimo capo di abbigliamento e con le medesime motivazioni!

Con quanto fin qui scritto non intendo fare del banale populismo nè spero che sia interpretato come mancanza di rispetto. Non sono spese inutili quelle fatte per il funzionamento delle istituzioni comunali e a maggior ragione quelle fatte per il decoro e il prestigio della nostra massima istituzione. L’esigenza di avere una nuova fascia, quando non “strettamente” necessaria, però stona con l’atteggiamento che era sembrato di intravedere inizialmente e che tendeva a far percepire una certa sobrietà, come la rimozione della scritta “Riservato al Sindaco” dal segnale di parcheggio nei pressi della scala del Municipio che invece poteva, anzi doveva, essere lasciata com’era. Cosa c’è di strano che a un Sindaco, impegnato anche con il lavoro, la famiglia e la necessità di garantire la presenza in vari punti del territorio comunale, sia riservata la possibilità di andare e venire dal suo ufficio senza l’assillo di dover cercare un regolare parcheggio? Siamo sicuri che il significato di “uno vale uno” sia adatto a casi di questo genere? E’ giusto che il Sindaco chiamato con urgenza per la redazione di un atto o per un’emergenza faccia attendere perchè è fuori che aspetta che si liberi un posto non in tripla fila?

Municipio Decollatura

Io come Consigliere mi aspetto che tutta l’Amministrazione sia circondata dal prestigio che le spetta, a partire dall’automobile con le insegne comunali, che credo sia ancora la Fiat Marea 1600 di antica memoria, ormai utilizzata per la tutte le necessità di mobilità degli uffici comunali e non più per la mobilità del primo cittadino, a finire alla Sala Consiliare.


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Oggi 26 agosto 2018 alle ore 17:30 appuntamento presso la sede del Parco Letterario Michele Pane di Decollatura in Viale Don Luigi Costanzo – Adami per una conversazione su «Tora», il mitico personaggio della poesia di Michele Pane.

locandina Tora_web

A conversare con me ci saranno Lucia Bonacci, Presidente del Parco Letterario, e Carmine De Fazio, Vice Presidente.

Durante la manifestazione avremo modo di ascoltare da Domenico Adamo, sempre molto apprezzato per la sua voce e la particolare impostazione del tono, la poesia «Tora», una delle più belle e commoventi composizioni del Poeta Michele Pane.

Per fare cosa gradita agli intervenuti e come omaggio al Parco Letterario ho promesso che durante la mia conversazione mostrerò dei documenti inediti su Michele Pane. Vi aspetto.

Giuseppe Musolino


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Quella di martedì 14 agosto a Decollatura non è stata una vigilia di Ferragosto qualsiasi ma una di quelle che forse è destinata a passare alla storia della nostra comunità.

Che cosa è accaduto? Ieri sera, per la prima volta nella storia della parrocchia di Casenove, i festeggiamenti civili, vale a dire il concerto musicale serale, si sono svolti in un luogo diverso dal sagrato e dallo spazio antistante la chiesa di Maria SS. Assunta in Via Veneto e cioè in Piazza G. Perri. Anche se in passato lo spostamento era già avvenuto in maniera occasionale, questa volta si tratta di uno spostamento definitivo.

Infatti, questa volta la decisione di spostare la collocazione del palco e dello spettacolo è stata presa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Angela Brigante sulla base delle norme sulla sicurezza delle manifestazioni pubbliche che quest’estate sono entrate in maniera dirompente a turbare il sonno di tanti organizzatori di sagre, spettacoli, concerti e anche processioni religiose, insomma di ogni evento che si configuri come concentrazione di persone.

La scelta compiuta è senza dubbio l’unica opzione possibile per la festa di Mezz’agosto, in grado di offrire sicurezza senza penalizzare la tradizione perchè in fondo lo sostamento è avvenuto verso Piazza Perri che, proprio per la presenza del Municipio e altri servizi, insieme a Piazza della Vittoria è la più frequentata della città. Nel 1995, quando ero Assessore comunale, per la prima volta Piazza Perri era stata scelta per una manifestazione musicale organizzata direttamente dal Comune, spostando poi in quella posizione anche tante altre manifestazioni, tra cui diverse edizioni della Sagra della patata.

locandina_patruno

Ma torniamo alla situazione di oggi. La sera del 14 agosto tutto è filato liscio grazie alla predisposizione di tutte le misure di sicurezza e alla presenza della Protezione Civile, Carabinieri, Croce Rossa, tutti pronti ad affrontare, come sempre hanno fatto, qualsiasi emergenza. Il tempo è stato incerto fino a poche ore prima dell’inizio dello spettacolo previsto per le ore 22, e forse per questo l’afflusso alla piazza non è stato eccezionale sebbene più che soddisfacente. Qualche considerazione però è il caso di fare.

Piazza Perri 14-8-18

Perchè la piazza che insieme allo spazio circostante sarebbe capace di ospitare migliaia di persone non era gremita? Eppure mi è sembrato di vedere in giro molti emigrati tornati con le loro famiglie, così come tanta gente dei paesi vicini, eppure il pienone non c’è stato. Perchè?


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